| Autore |
Messaggio |
Annyre

|
Affisso: Lun 22 Nov, 2004 Oggetto del Messaggio: Una pergamena cullata dal vento |
|

|
A volte il destino gioca brutti scherzi, a volte aiuta i bisognosi.
E' quasi incredibile che questo foglio sia giunto fin qui, rovinato ma ancora leggibile, che ci sia forse ancora una speranza? Forse Lesyel col suo lieve ma incessante sospiro l'ha sospinto fin qui, affinchè ritrovasse chi lo deve leggere?
Le ore passano interminabili qui. Guardandomi attorno vedo lusso e agi, ma sento centinaia di occhi puntati addosso, ogni mia mossa è sotto controllo, ogni mio respiro è ascoltato dai Suoi servi. L’attesa è strazianteé Dopo giorni e giorni di suppliche ho ottenuto una penna e una pergamena, unici gingilli in mio possesso. Non servirà a molto scrivere queste poche righe, appena poserò la testa sul cuscino qualcuno leggerà le mie parole e requisirà i miei pensieri. Povero foglio, tu hai una vita più breve della mia, ma forse meno straziante. Almeno ora posso sfogare la mia desolazione, i pensieri sono troppi, le urla nella mia mente riecheggiano continuamenteé Sto maleé voglio tornare a casa da Loroé Ormai nemmeno più le lacrime hanno il coraggio di vedere cosa mi circonda. Se alzo gli occhi allo splendido specchio a muro che sovrasta la stanza posso vedere che il dolore ha invaso il mio viso e i miei occhi sono così spenti e vuoti, pensare che ero così bella... Cosa diavolo vorrà Lui da me? Perché mi ha scelta? Forse non avrei dovuto varcare i confini di Therial con così tanta presunzione. D’altro canto cosa speravo di ottenere? Chi speravo di ritrovare? Avrei forse dovuto rimanere ad occuparmi di mia figlia, così da permetterle una vita accanto alla sua madre naturale, anche se con il padre così lontano? Il rimpianto mi sta divorandoé L’ho abbandonataé Era così indifesaé Ripetermi che l’ho lasciata in buone mani è solo unÕipocrisiaé Se le manco solo un granello di quello che manca lei a me posso dire senza dubbio di aver distrutto la vita di mia figlia.
Io volevo solo riportare suo padre indietro.
Volevo solo che fossimo una famiglia perfetta.
Noi treé felicié per sempreé
Lo cercavo disperatamente, seguivo ogni sua traccia minuziosamente, e quando ho creduto che la distanza che ci separava fosse ormai dissolta arrivò il peggio.
Ricordo solo che stavo discorrendo con un viandante sulla strada migliore da prendere per raggiungere la città dove credevo di trovarlo e mentre lui sorrideva indicandomi il sud, un forte colpo, oscurità e poi più nulla.
Sono rimasta mesi nel torpore. La memoria mi aveva abbandonata. Non sapevo cosa fossi, non ricordavo più niente. Circondata solo da questo lusso e da questi servi così premurosi ma così taciturni, ad ogni mia domanda il silenzio, accompagnato da un lieve cenno del capo. I più ÔamichevoliÕ si limitavano a dirmi: ÒPotrete fare queste domande al Signore.Ó
Passavano i mesi ma di questo fantomatico Signore nemmeno l’ombra. Ormai questa sontuosa camera diventata la mia cella. Non mi fanno mai uscire, Òil Signore dice che qui avete tutto ciò che vi occorre.Ó Si limitano a dirmi. Oh sì, buon cibo, fiori profumati, un camino sempre accesso e splendide tappezzerie, un letto comodoé tutto quello che mi occorreé Come noé Non saprei dire con esattezza quanto sia durato il mio stato di amnesia, so solo che una notte ho sognato una bambina che piangeva, ho visto una splendida veranda immersa nella luce di Marhis e ho capito, ho ricordato tutto.
I ricordié sono l’unica via di fuga da questa prigioniaé
Quanti ne ho e quanto sono bellié
Se almeno capissi cosa va cercando da me il mio carceriereé
In questi anni non si è mai mostrato, ma sento la sua presenza, sento il suo occhio vigile su di me e il suo rantolo che invade questa reggia.
Chissà se qualcuno dei miei cari, dei miei amici, mi sta cercandoé
Nemmeno i miei poteri hanno più valore. Ma dove diamine sono? Mi viene voglia di urlare ma se lo facessi mi darebbero nuovamente quelle droghe che fanno dormire per 3 giorni di seguito, sicuramente estratte da quelle piante che si possono trovare solo nelle montagne a ovest di Therial.
Voglio tornare a casa, voglio morireé
|
|
| Torna all'inizio |
|
 |
Dhora

|
Affisso: Mar 23 Nov, 2004 Oggetto del Messaggio: Re: Una pergamena cullata dal vento |
|

|
L'arial afferro' il foglio portato dal vento e lo lesse...
Il suo piccolo spiritello amico, dono di Aelistea l'aveva avvertita giustamente...
Dhora apri' la sua borsa magica e da li' usci' lo spiritello:
_Salve Sphyrith... avevi ragione... io purtroppo pero' non so chi sia questa donna... non posso trovarla e per recarmi da lei ho bisogno di sapere il suo nome lo sai... vai tu per me amico mio... portale un poco di speranza... falle compagnia fino che ne ha bisogno ... e che Aelistea sia con te..._
Sphytith annui': era un evanescente ed etereo spiritello di luce soffusa, non era possibile distinguere la sua figura corporea, per l'alone che lo circondava, ma i suoi meravigliosi occhi azzurri e chiari risaltavano chiaramente...la sua luce era di origine magica, divina forse e estraniandosi nell'osservazione, l'anone sembrava trasformarsi in una rosa, mentre nella propria testa si sentiva echeggiare il nome di Aelistea... _________________ Nulla si crea,nulla si distrugge,tutto si trasforma
[collegamento esterno rimosso] |
|
| Torna all'inizio |
|
 |
Annyre

|
Affisso: Mar 30 Nov, 2004 Oggetto del Messaggio: Re: Una pergamena cullata dal vento |
|

|
[Seconda parte]
Quante volte camminiamo, credendo di vedere quello che ci circonda, ma non prestiamo la dovuta attenzione? E così ci sfuggono particolari, all’apparenza insignificanti. Tra le gialle foglie, ormai secche e rumorose, impaccio per i viandanti, si nasconde un logoro pezzo di carta. Se potessi notarlo, vedresti che il suo animo è vivo.
L’ultima volta mi è andata bene. Non si sono accorti che ho gettato il foglio dalla finestra, non si sono accorti che l’ho fissato volare lontano lontano, aiutato da quell’improvvisa folata di vento. Non è la prima volta che la custode del vento mi fa un donoé Forse devo rischiare ancora, in fondo, cos’ho da perdere?
Spesso, di notte, nei brevissimi momenti di sonno, sogno di gridare e qualcuno mi risponde, mi chiede chi io sia. E’ la voce di una ragazzinaé Ora lei sarebbe poco più di una bambina e poco meno di unÕadultaé ma non può essere lei: mi ha vista solo quand’era in fasce e probabilmente ora mi odia e non mi cercaé Che sia io a cercare lei?
Poco fa mi è successa una cosa piuttosto curiosa: il ciondolo che porto appeso al collo, un cuore spezzato, identico a quello di Lyonel e che lui stesso mi ha regalato, si è accesso improvvisamente, riempiendo la stanza di una luce abbagliante. Non è mai accaduto, in tanti anni. Non è altro che un rubino, non racchiude in sé alcuni poteri, almeno che io sappia.
Questi piccoli episodi, forse sciocchezze, mi stanno facendo ritornare la speranzaé Anche se non so come e quando, ora sono certa che uscirò di qui, sono certa che vedrò ancora la mia famiglia. Tornerò a casa e noi tre ritorneremo uniti. Perché è così che deve essere.
Maledizioneé sento i passi dei servié devo sbarazzarmi di questo foglioé
[continua] |
|
| Torna all'inizio |
|
 |
Xao

|
Affisso: Mar 30 Nov, 2004 Oggetto del Messaggio: Re: Una pergamena cullata dal vento |
|

|
*Un elfo oscuro camminando con fare pensieroso e passo leggero, dopo il suo ultimo incontro con una giovane elfa delle roccie e suo padre, scorge qualcosa di strano tra le foglie che sta calpestando e lo raccoglie...*
Un pezzo di carta...Nulla più...Un nome scritto con maggior cura rispetto al resto del testo attira la sua attenzione poco prima di buttare il foglio: Lyonel...
Decide quindi di leggere tra i caratteri ingialliti dal tempo il contenuto della missiva...
Giunto alla fine del breve scritto un sorriso affiora sul volto del drow.
Ora molti degli avvenimenti di cui gli ha parlato la giovane elfa delle roccie assumevano un significato più nitido...
Pronunciando una preghiera di protezione dal fuoco, l'elfo oscuro avvolge il pezzo di carta e lo ripone con cura all'interno di uno dei suoi libri sacri.
Avrebbe deciso in seguito, in base alla risposta di Lysian alla proposta fattagli giorni addietro come usare queste nuove informazioni.
Nulla per nulla pensò scomparendo in un oscuro portale... _________________ "La paura conduce all'ira, l'ira all'odio e l'odio conduce alla sofferenza..."
Yoda |
|
| Torna all'inizio |
|
 |
| Mostra i messaggi dal precedente: |
|
|
Non puoi affiggere nuove discussioni qui Non puoi rispondere qui Non puoi modificare i tuoi messaggi qui Non puoi eliminare i tuoi messaggi qui Non puoi votare nei sondaggi qui
|
Powered by phpBB 2.0.14 © 2001, 2005 phpBB Group
Il tema grafico è tratto da Elveron (Copyright © Ulf Frisk, Michael Schaeffer 2004) e Connections (WPThemes.info)
Adattamento by Marhis
©2026 Restaurato con amore da Riccardo De Leo (Shod)
|