| Autore |
Messaggio |
Mantis

|
Affisso: Mer 10 Mar, 2004 Oggetto del Messaggio: Le Spade Maledette |
|

|
dato che ci furono vari problemi con la mia esaminatrice nel momento in cui questo trattato doveva essere pubblicato, ho deciso di farlo personalmente per arricchire la biblioteca della nostra cabala e per far si' che, nel caso qualcuno sia interessato all'argomento, possa trovare qualche informazione a riguardo..
Le Spade Maledette
Tra le leggende che si tramandano dai tempi più remoti, riguardanti segreti e misteri delle desolate lande di Therial, innumerevoli sono quelle che trattano di maledizioni.
Lanciate da Divinità o da potentissimi stregoni e negromanti, queste maledizioni, che interessano oggetti di vario genere, si manifestano in diverse forme, e difficilmente possono essere eliminate, se non in rari casi, con l’aiuto di Curatori o Chierici, ispirati dal volere Divino.
Una delle maledizioni in cui nelle mie ricerche ho avuto spesso occasione di imbattermi, ha il potere di attaccare un oggetto alle mani del suo possessore, in modo che egli non possa più liberarsene…e tale sortilegio, presente su armi da combattimento, come spade e pugnali, rende molto spesso ancor più temibili le armi stesse e i loro possessori, i quali in nessun modo possono essere disarmati.
La ricerca di spade di questo genere mi ha portato a compiere lunghissimi viaggi, molto spesso in luoghi a me sconosciuti, e grazie all’esplorazione, dopo molti mesi sono riuscito a trovare ciò che stavo cercando.
Sette spade…in possesso di altrettante persone, spesso riluttanti nel mostrarmele, a tal punto che questo gesto per alcuni di loro equivalse allo sfidarmi a duello..
Tuttavia sono riuscito a sopravvivere e ora ho la possibilità di raccontare tutto ciò che mi è successo e di descrivere al meglio ognuna di queste spade, come essa appare e con i poteri che la contraddistinguono.
Ricordo di aver trovato la prima di esse mentre vagavo nei pressi di un sentiero roccioso, dopo aver camminato a lungo per la foresta dei nani, dalla quale avevo deciso di partire per avviare la mia ricerca.
Dopo molti passi attraverso la fitta vegetazione, vidi dinnanzi a me una torre, nella quale, senza esitazione, decisi di entrare …
Salii due rampe di scale e procedendo attraverso altre due porte chiuse, incontrai uno strano essere, simile in statura a un umano, ma il suo corpo sembrava quasi marcio…
Egli si presento’ come Myzelak, Il Lich Lord, uno stregone che passo’ tutta la vita a cercare un modo per vivere anche dopo la morte..
Era anche in possesso di una spada…che lui chiamava Hell’s Wraith.
Non appena la vidi, sentii immediatamente l’aura malvagia che essa emanava, inoltre la spada era anche luminosa, ronzante e attorniata da un potente alone magico.
Con la speranza che anche essa potesse essere maledetta come quelle che stavo ricercando, gli chiesi di mostrarmela ma quell’essere rifiutò aspramente, tuttavia, invece di nasconderla al mio sguardo, continuò a tenerla in mano, quasi non volesse, o non potesse liberarsene..
Decisi allora di utilizzare i miei poteri magici, per riuscire a scoprire qualcosa in più su quell’arma, e assoggettai per un breve tempo Myzelak alla mia volontà..
Tuttavia quando gli ordinai di consegnarmi la spada, egli stranamente non mi obbedì, allorché capii che quell’arma, l’Hell’s Wraith, era maledetta e impossibile da staccare dalle mani del suo possessore.
La esaminai dunque attentamente, e oltre alle caratteristiche che già avevo notato, osservai che essa poteva succhiare la forza vitale a chi colpiva, e migliorava l’abilita’ e la potenza di chi l’avrebbe usata in combattimento…e per vederne la forza, decisi di evocare un animale, un cane, e ordinai a Myzelak di attaccarlo, e con mio grande stupore vidi che quella spada per colpire il nemico, si apriva in due parti e lo mordeva!
Il mio incantesimo stava per svanire, ma fortunatamente avevo già individuato quello che mi interessava sapere, dunque, rendendomi invisibile agli occhi del signore di quella torre, scesi giù per le scale e uscii di corsa da quel luogo, incamminandomi nuovamente per la foresta dei nani.
Il mio cammino proseguiva, e mi ritrovai su un sentiero di montagna, che avevo già percorso in passato, e forse la troppa sicurezza nelle mie conoscenze geografiche mi spinse in seguito a perdermi tra le montagne, non ritrovando più la via per tornare indietro.. riconobbi da lontano la strada percorsa per arrivare a Monte Fato, ma improvvisamente mi ritrovai alla base di un enorme albero, nel quale entrai, incuriosito, e incredibilmente trovai una scala che scendeva verso l’oscurità, al suo interno..
Mi ritrovai in uno strano tunnel sotterraneo… percependo un periodo mi resi invisibile e dopo aver aperto varie porte mi ritrovai in una stanza con due draghi, oltrepassata la quale vidi dinnanzi a me Ciquala, la non-morta.. come gli altri individui da me incontrati in precedenza, anche la sua aura era rossa, malvagia…. Non appena mi resi visibile per parlarle, ella pronunciò strane parole magiche e mi attaccò con un incantesimo, ed io mi ritrovai costretto a combattere contro la mia volontà..
Il duello non fu breve ma alla fine riuscii a ucciderla grazie a una palla d’acido che creai nelle mie mani.. accanto al suo cadavere vidi una spada, che immediatamente presi in mano…
La spada di Ciquala era circondata da un’aura oscura, che la rendeva utilizzabile solo da persone di animo malvagio…inoltre era ronzante, migliorava la mia forza e la mia resistenza oltre alle mie abilita’ in combattimento.. e come l’Hell’s wraith aveva l’abilita’ di succhiare la forza vitale all’avversario contro il quale si usava… quando poi decisi di riporla notai con stupore che mi era impossibile… anche questa spada era maledetta!
Dunque ne avevo trovate due, una delle quali era nella mia mano destra e non voleva staccarsi.. con un incantesimo mi teletrasportai a Kyrandor e pagai il Curatore presso il tempio della città perché togliesse la maledizione da quell’arma.. egli acconsentì, la spada risplendette di luce blu e fui in grado di deporla e di impugnare di nuovo il mio pugnale..
Passati alcuni giorni decisi di rimettermi in marcia, dunque mi avviai da Kyrandor in direzione di Nuova Thalos, passai oltre la foresta dei nani e giunsi al bosco sacro, dimora del vecchio maestro Hierophant..
In quel luogo non trovai nulla che potesse interessarmi, allora proseguii verso nord, fino ad arrivare ai cancelli della cittadina di Solace.
Fortunatamente ero già stato altre volte nella città, dunque riuscii ad orientarmi senza problemi e decisi di recarmi immediatamente al Palazzo d’Amministrazione della guardia cittadina, con la speranza di trovare qualche informazione..
Dopo aver camminato a lungo per i corridoi del palazzo arrivai alla stanza del Luogotenente..
Egli era vestito di un’armatura d’acciaio, stranamente sporca di vernice, ma la cosa più interessante era certamente la spada che teneva in mano..
Quando gli chiesi se poteva mostrarmela sembrò non capire, e dovetti ripeterglielo numerose volte, finché, probabilmente senza aver ancora capito ciò che gli stavo chiedendo, alzò la mano che impugnava la spada e subito notai che non poteva darmela dal momento che anch’essa era maledetta!
Il Luogotenente rimase immobile con l’arma impugnata, mostrandomela in tutti i suoi particolari e rivelandomi il suo nome : l’Annientascudi..
L’arma era ronzante, avvolta da un’aura magica e visibile agli occhi solo con l’aiuto della magia, inoltre il Luogotenente affermò che essa lo rendeva più resistente e migliorava molto le sue abilità combattive..
Ringraziai quello strano individuo, che anche dopo che io varcai la porta di vetro col simbolo della guardia cittadina, continuava a rimanere con il braccio alzato..
Non curandomi di questo suo strano gesto, decisi di abbandonare la cittadina e di ritornare a Kyrandor, nella mia gilda, per annotare quanto da me trovato in quella giornata..
Successivamente ripresi le mie ricerche, che mi portarono al Reame degli Specchi, dove in precedenza, in alcune foreste, avevo visto aggirarsi strani individui, avvolti in mantelli color bianco ghiaccio, che si confondevano nelle ombre ed emanavano potenti aure malvagie..
Non appena rimisi piede in quel luogo, immediatamente incontrai uno di questi signori, il quale, non appena mi vide mi sfidò a duello, senza che io potessi capirne il vero motivo..
Non potei rifiutarmi, anche perché mi ritrovai con la sua spada puntata alla gola.. e probabilmente questo mi incitò al combattimento, dal momento che non appena vidi quell’arma, fui spinto dalla curiosità di esaminarla più da vicino, rendendomi conto che essa poteva nascondere qualcosa d’interessante..
Il combattimento si risolse pressoché immediatamente a mio vantaggio, infatti il Lord Bianco decise di arrendersi al che io lo obbligai a parlarmi della sua arma in tutti i suoi particolari..
Egli iniziò a parlarmene e la prima cosa che mi disse fu che da quando entrò per la prima volta in possesso della sua spada, non riuscì mai più in seguito a disfarsene, così che io capii subito che anch’essa come quelle che avevo già potuto osservare in precedenza, era maledetta..
In più mi disse che questa spada, che chiamava Eclipse Sword, non poteva nemmeno essere abbandonata a terra, in quando affetta da una seconda maledizione…mi disse poi che essa non poteva essere usata da persone di animo buono, che era invisibile e che era magica, infatti in combattimento la sua lama affilata poteva scagliare un potentissimo fulmine che colpiva l’avversario.. Impugnare quest’arma lo rendeva oltretutto più resistente anche se diminuiva la sua energia magica..
Mentre stava ancora parlando, descrivendo particolari che ormai non mi interessavano più, decisi di andarmene, e senza che se ne accorgesse, muovendomi silenziosamente mi allontanai da quel luogo, dirigendomi verso la piazza dei mercanti di kyrandor..
Arrivato in piazza vidi una grande folla di persona radunata attorno ad un avventuriero…
Questi sembrava un guerriero, ma le sue vesti erano lacere, la sua spada spezzata ed era coperto di ferite sanguinanti.
Riuscii ad avvicinarmi e a sentire qualcuna delle parole che pronunciò, in verità molto confuse e di difficile comprensione..
Disse che dopo essersi recato a Gerighelm, si era perso attraverso la foresta oscura e si era trovato nelle terre dell’Ovest, dove, all’entrata di un castello, era stato attaccato da un umana, che con la sua potentissima spada lo aveva quasi ucciso ed era solo un miracolo divino se si trovava li’ davanti ai miei occhi a raccontarlo..
Si soffermò soprattutto sulla descrizione della spada che quell’essere impugnava, disse che era luminosa ed emanava una potente aura malvagia..
Incuriosito decisi che il giorno successivo mi sarei recato in quel luogo, per osservare più da vicino quell’arma, anche se realizzare questo mio desiderio si sarebbe rivelato più pericoloso di quanto potessi mai immaginare..
Mi misi dunque in cammino, e, superata nel pomeriggio la fortezza di Paranor, arrivai verso sera alle porte di quel gigantesco castello, entrai e nel lungo corridoio d’ingresso vidi lei, la spaventosa Mord-Sith..
Essa aveva appeso al collo uno strano oggetto, che emanava un’aura bianca e subito si rivolse a me con odio, intimandomi di andarmene e sguainando la spada, che chiamò Mord Sith Agiel…
Sicuro di me stesso le dissi che non me ne sarei andato per nessun motivo, allora subito quella creatura mi attaccò e, colto di sorpresa, non riuscii a difendermi al meglio e il combattimento si stava risolvendo a suo vantaggio..
Le mie ferite erano gravi, per un breve attimo vidi il volto di Lady Tricksty dinnanzi a me, allora in preda al panico, urlai con quanta voce avevo in gola e Mord Sith fu assordata e smise di combattere, così io in quel breve intervallo di tempo riuscii a creare un globo di fuoco e a scagliarlo contro di lei, uccidendola..
Presi immediatamente la spada, e, non appena riuscii a calmarmi creai un portale che mi riportò all’interno della mia gilda..
Dopo essermi riposato identificai la spada con la mia magia.. era maledetta !!
Il danno che poteva provocare era elevatissimo, migliorava le capacita’ combattive oltre che l’energia magica e la resistenza..
Inoltre era luminescente, ronzante, ed effettivamente, come quell’avventuriero disse, era avvolta da un’aura malvagia..
La mia ricerca riprese qualche giorno dopo, nella Torre della Magia, più precisamente nella biblioteca, dove per giorni e giorni cercai qualche notizia che potesse condurmi a trovare spade maledette, e finalmente trovai su un libro vecchissimo, in una pagina mezza strappata, delle notizie su una spada e un pugnale maledetti, che, posseduti dai Signori della Torre, si trovavano nel Cuore del Male.
E non appena lessi il nome del pugnale, Heartstone Dagger, mi ricordai di averne già sentito parlare in passato.., dunque, dopo aver fatto un incantesimo di localizzazione, con un portale, mi teletrasportai dal proprietario di quell’arma e mi recai immediatamente nella torre vicina, nella quale si trovava il secondo Signore della Torre, che effettivamente era in possesso di quella spada, che nel disegno rappresentato sul libro della biblioteca, era chiamata Heron Marked Blade..
Avvicinandomi a lui, con mia grande sorpresa, mi resi conto che era soltanto uno spirito, rimasto nel luogo in cui era solito vivere quand’ancora non era morto..
Mi avvicinai lentamente, ma quello spirito non si mosse, rimase impassibile, fermo nello sguardo e nel corpo.. dunque decisi di osservare la spada, che teneva in mano, senza provare a parlargli o disturbarlo..
La peculiarità più evidente di quella spada era l’aura blu che la circondava.. doveva infatti essere stata benedetta dagli Dei..
Oltre a questa aveva un alone magico intorno a se, e la sua lama era affilata, più di una normale spada.. il che mi fece capire che la sua capacità distruttiva era molto elevata..
Restai ad osservare la spada e il suo possessore per vari minuti, osservandoli in ogni singolo particolare.. dopo di che lentamente, pronunciai un incantesimo di ritorno e mi ritrovai al tempio di Kyrandor…
Trovare l’ultima spada non fu impresa facile e certamente fui aiutato dagli Dei, infatti passarono settimane senza che io trovassi nulla, sebbene avessi esplorato gran parte delle lande di Therial…
Passai per foreste, montagne, città, deserti e fiumi, ma non riuscivo a trovare nessun indizio o nessun elemento che potesse portarmi a trovare l’ultima delle spade maledette..
Tuttavia un giorno, dopo aver passato ore ed ore a ricercare, decisi di ritornare nel luogo in cui avevo trovato la stella caduta molti mesi prima: Armageddon..
Decisi di esplorare al meglio quell’area, dunque passai l’intera notte camminando per la desolazione di quei luoghi, finché m’imbattei in un canyon, che precedentemente doveva essere il letto del fiume Eufrate, e fluttuando lungo il suo corso, ormai ridotto a poche pozzanghere di sangue, arrivai a incontrare due strane persone..
Uno di essi mi incuriosì particolarmente….egli era un umano, ma cavalcava una creatura simile a un cavallo, che aveva la testa di un leone e sputava fuoco e fumo dalla bocca… ma soprattutto, quello era in possesso di una spada, che impugnava con entrambe le mani, senza abbandonarne mai la presa..
Volevo a tutti i costi esaminarla più da vicino, dunque decisi di addormentare quell’umano e la creatura che cavalcava con un incantesimo, e non appena fui sicuro che stavano dormendo, mi avvicinai ed osservai la spada, che effettivamente era utilizzabile solo con due mani ed emanava un’aura malvagia..
E mi sorprese soprattutto il fatto che, benché stesse dormendo, quell’umano non avesse depositato la sua spada, e quando provai a togliergliela dalle mani per identificarla con un incantesimo, mi accorsi che essa era incollata alle sue mani: dunque era maledetta!
Riuscii ad osservare anche che la sua lama era cosparsa da uno strano liquido, che certamente serviva per avvelenare l’avversario durante il combattimento..
Bastava questo, avevo trovato l’ultima spada necessaria, dunque tornai a Kyrandor e decisi di recarmi nella mia gilda per iniziare la stesura di questo trattato…
Dunque le spade che ho trovato sono queste sette di cui ho parlato, l’Hell’s Wraith, la spada di Ciquala, l’Annientascudi, l’Eclipse Sword, la Mord Sith Agiel, l’Heron Marked Blade e la Sword of War, e tutte le notizie che sono riuscito ad avere sul loro conto sono riportate su queste pergamente, così che, chiunque vorrà sapere qualcosa sulle Spade Maledette, possa leggere il mio contributo a questa leggenda, frutto delle mie ricerche e dei miei viaggi per le lande di Therial….
Giorno della Luce, 9¡ del mese di Mobius..
Mantis.. |
|
| Torna all'inizio |
|
 |
Phasys

|
Affisso: Gio 11 Mar, 2004 Oggetto del Messaggio: |
|

|
Bella ricerca Mantis! Se la si affianca alla mia si ha una conoscenza quasi inesauribile delle spade Therialesi  _________________ Phasys Iridack Zidraihch Kirnal,
Signora della Notte,
seguace di Marhis. |
|
| Torna all'inizio |
|
 |
| Mostra i messaggi dal precedente: |
|
|
Non puoi affiggere nuove discussioni qui Non puoi rispondere qui Non puoi modificare i tuoi messaggi qui Non puoi eliminare i tuoi messaggi qui Non puoi votare nei sondaggi qui
|
Powered by phpBB 2.0.14 © 2001, 2005 phpBB Group
Il tema grafico è tratto da Elveron (Copyright © Ulf Frisk, Michael Schaeffer 2004) e Connections (WPThemes.info)
Adattamento by Marhis
©2026 Restaurato con amore da Riccardo De Leo (Shod)
|