gillian
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Affisso: 29/09/2006 22:07 UTC Oggetto del Messaggio: ~ Il Querceto di Iban ~ |
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Ecco, ci siamo.
Pianto un semino in una radura nela Foresta a Sud e mi chiedo se vedrò mai crescere questa nuova Quercia.
Sì, perchè era proprio una ghianda. Dorata e piccola.
La tengo da qualche luna nel mio sacchetto di pelle conciata e la osservo da tempo.
Seduta sulle rive del ruscello ad ascoltare gli insegnamenti di Clorendeth o accanto al fuoco guizzante di Atherasya la sera. Credo abbia udito il rumore dei miei pensieri e spero le sue foglie li cantino un giorno.
Vorrei fosse una Quercia ombrosa e generosa, grande e forte, casa per gli scoiattoli, culla per il Vento di Leslyel.
Come nel Querceto di Iban, ove ho appreso le mille arti antiche della cura, che ora ho deciso di tramandare semplicemente.
Ad Iban tutto era sapienza e volontà di conoscere i segreti, tranquillità e pensiero costante ai modi di sgravare dalla sofferenza ai malati in corpo e mente.
Le cose belle, però, cadono con facilità nei desideri degli stolti e dei folli.
Un manipolo di mercenari assassini l'assaltò nel cuore di una notte d'inverno e alla neve si unì il sangue, un fiume rosso e lentissimo. Ma inesorabile.
Così Iban venne distrutta e i curatori dispersi, con grande danno per tutti coloro che le cure ricevevano e tutti i regni che lì mandavano a studiare i giovani promettenti.
Io non ero che una ragazza finita lì per sbaglio, dopo un'adolescenza turbolenta ad Haon Dor. In fuga da nemici troppo potenti, ridotta ad una carcassa umana, l'ombra di me stessa, sono stata accolta ed introdotta agli insegnamenti di Iban.
Come altri amici, io torno a Kyrandor per trasmettere le mie conoscenze, racchiuse in me ad Iban, come in uno scrigno.
Ecco il mio compito.
Gillian Dorlando Ibanie |
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