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Lands of Darkness's HomePage

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Fonte: Internet Archive · http://www.landsofdarkness.it:80/shod.html

Lands of Darkness's HomePage a vissuto come mortale per diversi anni. Nel suo inconscio l'amore per la legge e la giustizia era gia' grande, ma dentro di se' il seme di Dheadis non era ancora sbocciato e continuava a vivere tranquillamente convinto che a suo tempo sarebbe sopraggiunta la sua ora. Fin da giovinetto e' stato sveglio e incline all'oratoria, e appena gli fu possibile intraprese gli studi come avvocato. Non si sposo' mai con nessuna donna, ne' ebbe alcuna passione se non quella per il diritto e la giustizia. Come giudice, riusci' a raggiungere la carica massima, e membro della Cabala dei Legislatori promulgo' delle leggi che ancor oggi sono alla base della Legge delle Citta' protette. Dopo anni di vita tranquilla e solitaria, pero', gli apparve AryHann e con un tocco doloroso gli porto' alla memoria la sua vera essenza : cosi' il suo corpo si sciolse al contatto con la mano divina e lui segui' la Dea per prendere dimora ad Elgalir ed assistere gli Dei positivi nella lotta contro il Male. E' cosi' che da allora, Shod assiste AryHann per facilitarle il compito di mantenere l'ordine e di rispettare la giustizia. In particolare, gli sta a cuore che la legge venga rispettata e suo compito e' quello di supervisionare l'opera dei Legislatori. A lui vengono dedicati tutti i volumi di diritto e di legge, ma non e' l'unica materia di cui s'e' fatto garante. Egli, in quanto divinita' del Vento, e' protettore di tutti i suonatori di strumenti a fiato, dai flauti a tromboni, e molte opere musicali sono infatti dedicate a lui. Quello che i mortali riescono a cogliere della presenza del Dio, piu' che una visione e' il rumore. Quando vi sono forti correnti aeree o delicate brezze che sembrano quasi sfiorare il volto, e' chiaro ormai a tutti che Shod e' li' e osserva lo svolgimento della vita mortale. Manifesta assai raramente la sua ira, ma quando essa esplode furiose raffiche di vento investono il mondo intero. Chi ha avuto l'onore di vederlo camminare sospinto dal suo stesso vento, ha visto una figura effimera dal corpo maschile, intento a suonare un ottavino, circondato da rondini, colibri'. Due grossi ali, dalle piume bianche, tiene spiegate in modo tale che il vento possa trovare terreno fertile su di lui e nella sua danza sospesa nel vuoto, sembra quasi che lo stesso cielo funga da mantello. E' adorato principalmente dai Legislatori, memori delle sue grandi opere e sempre a lui devoti. La citta' che si e' votata di piu' alla giustizia e' la Prima Mega Citta', che ancora si ricorda di Shod come giovane studente di legge. I colori: Blu e Grigio Elemento: Il Vento ©2001 Ary Arianna M.G. Benigno (AryHann)

Restauro grafico: il capolettera H sostituisce h.gif, non conservato. È stato ricostruito con AI su richiesta, prendendo come riferimento il capolettera B originale. Non è un’immagine originale recuperata.

Il nome della pagina è stato ricostruito con AI nello stile calligrafico del menu conservato, su richiesta. È il titolo principale, senza sottotitolo di sezione; non è un’immagine originale recuperata.

Le illustrazioni sostitutive sono nuove interpretazioni artistiche realizzate con AI per il restauro. L’aspetto delle immagini originali perdute non è noto.

I ritratti degli Immortali adattano le immagini moderne della Biblioteca a uno stile pittorico più semplice, coerente con questo sito storico. Il testo originale è conservato; i ritratti non costituiscono una testimonianza del loro aspetto nel 2001.