[[ARCHIVE_OPEN_B]]-Rhianna-[[ARCHIVE_CLOSE_B]] I miei primi anni in superficie furono estremamente confusi e difficili. Nonostante tutto fosse decisamente meno pericoloso del sottosuolo, il colore della mia pelle mi procuro' assai molti nemici, cosi' come, e soprattutto, il mio forte e scioccamente palese razzismo verso qualsiasi forma di vita che esulasse dalla mia razza. Di certo la saggezza in quei giorni non accompagnava i miei passi. Cosi' fu quasi per caso che una notte, mentre ero in cerca di un luogo ove celarmi agli occhi dei piu', incontrai un'oscura presso una scogliera. Difficile descrivere la sensazione di inadeguatezza difronte ad essa. Sebbene fossi, e sia tutt'ora, profondamente maschilista, quell'oscura era causa di molteplici sensazioni. Certo anonima e quasi velata, ma aveva qualcosa di decisamente particolare. Rhianna, questo era il suo nome. [immagine storica] Quella notte, sulla scogliera, non sapevo che quell'oscura sarebbe divenuta mia moglie qualche anno piu' tardi. Di certo la sposai per una ragione: la convenienza. Sapeva decisamente molte, moltissime cose, ed era caratterizzata da un''astuzia non indifferente. Rimasi decisamente sorpreso quando mi disse che in passato fu la regina di un impero di oscuri in superficie avente il nome di Dunkle Stadt. Fatto sta che grazie a lei finirono i miei giorni piu' duri in superificie, era una figura che mi dava protezione e mi garantiva una certa misura di rispetto, come anche una quantita' pressoche' illimitata di informazioni, quello che allora definii un buon inizio. Tuttavia, parecchi anni piu' tardi, il rapporto casualmente si sfaldo'...era tempo di lasciare Rhianna, non mi era piu' utile...e lasciai che il tutto si sfaldasse come una ragnatela viene consunta dal vento. Ancora oggi ripenso al suo cadavere e alle mie mani arrossate dal suo sangue. Aluve' Rhianna.