[[ARCHIVE_OPEN_B]]Parte 1 - Sussurri[[ARCHIVE_CLOSE_B]] [[ARCHIVE_OPEN_I]]Non esiste, in elfico, una parola che definisca il tradimento. Perifrasando, la traduzione letterale della parola umana "tradimento" in elfico e' "sangue violato". Per gli elfi, il tradimento non esiste: si tratta di una concezione talmente lontana dal loro modo di vedere il mondo, talmente dissimile dal loro piu' intimo modo d'essere, che diventa difficile persino esprimere un simile concetto a quanti di loro non abbiano mai avuto contatti con la societa' umana o le altre razze del mondo di superficie. Dal canto mio, io che sono cresciuto talmente lontano dal mio popolo da assorbire buona parte del pensiero umano e da comprenderne le sfumature piu' cupe, conosco bene il significato del tradimento. Eppure, continuo a pensare che "sangue violato", il termine coniato dal popolo elfico nel debole tentativo di dare un nome a qualcosa che non hanno mai provato ne' subito, e che risuona tanto alieno al loro modo di essere, sia paradossalmente la perfetta definizione per comprendere cio' che il tradimento scatena. I legami piu' profondi sono i legami di sangue: l'amore incondizionato di un padre o di una madre verso una figlia, verso il sangue del suo sangue. L'amore, un legame profondo e forte quanto il sangue stesso che ci unisce al nostro popolo. Qualsiasi legame raggiunga una tale intensita' da poter essere paragonato ad un tale legame, diventa dunque un legame di sangue: e quando tale legame viene spezzato, tradito, ecco che il sangue viene "violato". Trovo infinitamente triste che sia proprio il popolo elfico, nella sua infinita dolcezza e innocenza, ad aver saputo cogliere la vera essenza del tradimento. Julyen Laewellyn[[ARCHIVE_CLOSE_I]]