[[ARCHIVE_OPEN_I]]Ultima pagina del diario:[[ARCHIVE_CLOSE_I]] [[ARCHIVE_OPEN_I]][[ARCHIVE_OPEN_B]]I ricordi[[ARCHIVE_CLOSE_B]][[ARCHIVE_CLOSE_I]] [immagine storica] [[ARCHIVE_OPEN_B]]Arhakor, cavaliere di Paranor, padre di Decalagon[[ARCHIVE_CLOSE_B]] [[ARCHIVE_OPEN_I]]Abile guerriero e uomo d'onore. La sua specialità di combattimento era la spada a due mani; portava dell'armatura solo i parabraccia, il pettorale e gli schinieri, poiché pensava che la corazza d'ordinanza stancasse troppo il suo cavallo in battaglia. L'unico punto debole: il cuore. Infatti, con la morte di Nimloth, morì dentro. Oltre lei non aveva null'altro che la sua spada e la sua carica di soldato, perché la sua famiglia, sorella, padre e madre vivevano in una città del lontano est, e quindi era per lui difficile scappare da loro per trovare il conforto che avrebbe dovuto avere.[[ARCHIVE_CLOSE_I]] ... [immagine storica] [[ARCHIVE_OPEN_B]]Nimloth, contadina, madre di Decalagon[[ARCHIVE_CLOSE_B]] [[ARCHIVE_OPEN_I]]Una mezzelfa dal bell'aspetto, dal grande cuore e dallo sguardo di smeraldo. Lo stesso sguardo di cui si innamorò perdutamente Arhakor. Il suo carattere dolce e gentile aveva conquistato il suo cuore. Tutti nel suo villaggio le volevano bene, poiché la sua generosità la spingeva ad aiutare chi ne aveva bisogno, sempre ed in qualsiasi momento. Con la sua morte, il villaggio in cui viveva, cambiò nome in [[ARCHIVE_OPEN_B]]Darèah[[ARCHIVE_CLOSE_B]] a [[ARCHIVE_OPEN_B]]Nimtriyeth[[ARCHIVE_CLOSE_B]], che significa [[ARCHIVE_OPEN_B]]Bianco Sguardo[[ARCHIVE_CLOSE_B]], in onore della memoria di Nimloth.[[ARCHIVE_CLOSE_I]] ... [immagine storica] [[ARCHIVE_OPEN_B]]Agorth, Arcimago dell'ordine dei Druidi di Verdefoglia[[ARCHIVE_CLOSE_B]] [[ARCHIVE_OPEN_I]]Un uomo ambizioso, corrotto dal potere che l'aveva investito. Al principio umile Druido errante, aveva viaggiato a lungo per le campagne, le foreste e le città, conoscendo il dolore, la paura e sentimenti a lui prima sconosciuti, tra i quali la disperazione. Del mondo lui vide solo il lato più oscuro, e le visioni che passarono di fronte ai suoi occhi rimasero marchiate a fuoco nella sua mente fino ad avvelenarla. Quando venne ospitato a Paranor, volle farsi una carriera politica nel Monastero, forse per esorcizzare la sua paura di non essere nessuno e, sicuramente, per soddisfare la sua sete di potere, che da troppo tempo attendeva il momento per emergere. Divenendo prima Druido dell'ordine iniziò col girovagare per la città, mascherandosi come brav'uomo dal docile aspetto e dal buon cuore, facendosi alleati e amici in un lungo arco di tempo. Divenne poi Maestro di Verdefoglia, facendo pratica nell'arte della magia che studia le forze della natura e insegnando ai novizi dell'ordine. Come ultimi passi, divenne Eas'Nor dopodiché Eas'Nor Supremo, dove praticò più approfonditamente l'arte della magia benigna e maligna. Dopo aver superato le tre prove d'ammissione al Consiglio dei Druidi, si candidò come Arcimago della Fortezza, e vinse le elezioni truccandole con sporchi metodi. Quando giunse un gradino al di sopra del potere amministrativo del Consiglio dei Druidi, Agorth rovesciò il governo Repubblicano e fondò un dittatoriato, dove ogni uomo entro le mura di Paranor lo doveva guardare dal basso verso l'alto. Venne ucciso vent'anni dopo, quando truppe barbariche invasero la città, distruggendola quasi completamente. Lasciarono solo macerie fumanti, bruciando i corpi delle vittime gettandoli in una fossa comune. Il resto lo conoscete già...[[ARCHIVE_CLOSE_I]] [[ARCHIVE_OPEN_I]][[ARCHIVE_OPEN_B]]Decalagon Chyrion[[ARCHIVE_CLOSE_B]][[ARCHIVE_CLOSE_I]]