Tutto era iniziato per caso. Come tutti sanno che le terre orientali sono un luogo poco accogliente ed io e Baan non ci saremmo presi tanto fastidio senza una ragione importante. Strana coppia, un piccolo stregone arial ed un massiccio e robusto guerriero come Baan. "Spero non sia un altro buco nell'acqua Baan, non dopo quanto è successo col Dormiente" Era un velato rimprovero. Si erano recati alla palude seguendo la traccia fornita da un tipo che si faceva chiamare Rosa Nera e di cui Baan non aveva voluto dare altre spiegazioni. Baan avrebbe potuto uccidere Lyil in cento modi diversi e Lyiyl lo sapeva, anche se probabilmente uno solo sarebbe stato sufficiente, ma il legame di amicizia che li univa a Dhora aveva creato uno strano rapporto fra i due che gli permetteva di sopportarsi nonostante l'afa. Insieme stavamo cercando una guaritrice, la donna delle ossa, che di solito lavorava in cambio di vino di riso o di idromele, sempre ubriaca. Se avessero messo le mani sul libro che cercavano sarebbe stato come metterle sulla proverbiale pentola d'oro alla fine dell'arcobaleno. Mentre ci avvicinavamo alla sua capanna un piccolo ladruncolo provò a sfilare la borsa a Baan ma lui gli spezzò le dita senza nemmeno abbassare la testa, da quel momento anche i temibili membri del quadrato ci iniziarono ad evitare. Ci volle poco a convincere la donna delle ossa, sembrava non vedesse l'ora di liberarsi del libro che eravamo andati a cercare. Baan non degnò il libro di più di un occhiata di disprezzo, eppure sapevo bene quanta pazienza avesse mostrato con me in quei giorni. Dotato di una forza e di una determinazione quasi senza uguali mi aveva dimostrato di possedere un equilibrio e una bontà d'animo davvero sorprendenti. Grazie a lui avevo potuto mettere le mani sul libro che cercavo, ma soprattutto avevo cambiato radicalmente opinione su quanti facevano del combattimento corpo a corpo il proprio stile di vita.