L'avevo sempre visto di sfuggita, raramente ci siamo rivolti la parola. Lo conoscevo solo tramite le voci che raccontavano di lui e tramite il mio maestro Cthulhu che mi disse che erano molto amici: di lui si dicevano grandi cose e sapevo che era un forte guerriero, era uno dei migliori.. molti lo rispettavano e molti altri lo temevano. Quella volta che lo incontrai per caso mi soffermai a guardarlo: sulla sua persona portava il segno di numerose battaglie, sul suo volto portava il segno dell'esperienza di anni passati a combattere. Sembrava stanco o forse cercava solo un po' di tranquillita'. Ricordo che ci recammo ad Utinum e fu li' che gli proposi di unirsi a me nella costruzione di un luogo di pace e tranquillita'. Provavo un forte rispetto per lui nonostante il suo tatuaggio fosse tanto diverso dal mio e volevo provare a dargli quello che cercava. Sapevo che sarebbe stata una cosa passeggera, ma forse gli avrebbe fatto bene. Il tempo passo' e infatti Leirsom cambio' presto strada, accettai la sua decisione: mi sembrava un guerriero dallo spirito libero, un querriero pieno di emozioni e che a volte sembrava perdere la via.. Ricordo che ci scambiammo dei doni come segno di amicizia: io gli diedi una lucciola luminosa che lgi facesse compagnia, lui mi diede una anello che conteneva in se la luce delle stelle.. Quando lo incontrai di nuovo fu come un fratello e lo trovai quasi come rinato..