Tutto inizio' molti anni fa quando fui sacrificata alla triade da un sacerdote di Xanathon di nome Skya. Venivo sempre piu' spesso colta da un sonno a cui non riuscivo a resistere e al quale seguivano sempre piu' frequenti perdite di memoria. Non riuscivo a comprendere cosa mi stesse accadendo, ma per qualche motivo a me ignoto tutto fini' a poco a poco. La vita continuo' nella serenita': migliorai nelle tecniche di Caccia grazie anche ai miei compagni Alsandair, l'amore tra me e Thanys porto' alla nascita di Jibu' e all'adozione della dolcissima gnoma Sweeny, Lipseth e Laothian dopo avermi accettato come figlia adottiva, sembrarono molto felici di essere nonni, Cthulhu e Lutgher per un qualche inspiegabile motivo divennero gli zii preferiti dei miei figli.. Ma accadde qualcosa: Laothian, famoso satiro abile nell'arte del furto, riusci' a rubare la corona di Krisaore, sovrano di Dunkle Stad.. seppi piu' tardi da Lipseth che i due mai si erano sopportanti. Gli scontri successivi videro loro come protagonisti fino a quando non mi ritrovai da sola con Krisaore. Inutile sarebbe stato scappare, sapevo che era un potente stregone e non solo, mi avrebbe trovata ovunque mi fossi rifugiata, quindi parlammo: voleva che gli consegnassi il sigillo dei Van Ende, la casata di Laothian, ma io avevo previsto una richiesta simile e avevo gia' nascosto il sigillo. Sapevo pero' che Krisaore non se ne sarebbe andato a mani vuote, per questo decisi di propormi come ostaggio. Egli all'inizio sembro' sorpreso, ma alla fine fui condotta nelle prigioni di Dunkle Stad. Quello che accadde al di fuori e' una storia che non posso raccontare, io so solo che restai per molto tempo ospite in quelle prigioni e devo ammettere di non essere stata trattata poi cosi' male come mi sarei aspettata. Mio padre pero' sembrava non voler cedere, sicuramente aveva un piano e sapevo che Krisaore si stava innervosendo sempre di piu', lo vedevo ogni volta che veniva a portarmi dei libri o del cibo.. Qualcosa pero' al di fuori stava gia' mutando: Jibu' decise di venirmi a cercare e presto fu condotto nella mia stessa cella, poco tempo dopo Krisaore torno' nella cella irato portandomi i vari oggetti che appartenevano a Sweeny.. anche lei si era avventurata a Dunkle Stad per cercare sua madre e suo fratello, ma non era stata fortunata come Jibu'.. La cosa mi fece completamente perdere il controllo: purtroppo da li' non potevo fare nulla. Fu in quel momento che compresi cosa fossero l'odio e il desiderio di vendetta .. accadde qualcosa dentro di me e non ricordo come feci, ma riuscii a mandare un messaggio ai miei compagni in cui li incitavo a prendere quella maledetta corona in ogni modo e ad ogni costo. ..non ero io.. Fu un intervento divino a riportare ogni cosa al suo posto, ma gli scontri avevano lasciato il segno: Laothian scomparve, Lipseth era stata profondamente ferita dal mio messaggio e si faceva vedere sempre meno, Thanys inizio' a viaggiare sempre piu' spesso, Sweeny la vidi una volta che stava bene, ma non sembrava felice, le ridiedi le sue cose e poi chissa' dove se ne ando',io stessa intrapresi un lungo viaggio in cui appresi quella che oggi chiamo Magia Naturale mentre Jibu' scomparve a sua volta rifugiandosi nelle foreste. Quando tornai non trovai nessuno della mia famiglia, solo gli Alsandair sembravano essere gli unici pilastri della mia vita, ma ricominciarono i miei malesseri: dormivo spesso e i vuoti di memoria erano sempre piu' lunghi. Fu dopo un lungo periodo e grazie a coloro che mi circondarono in quei momenti, che compresi cosa mi stava accadendo: la mia vera madre era tornata sotto forma di spirito vendicativo, a me l'aveva guidata quel sacrificio fatto anni prima dal sacerdote di Xanathon e da quel giorno era entrata nel mio corpo. Si chiamava Sorhaja, mia madre, ed era stata una grande strega guerriera.. in quello che per me era, ed e', un passato lontano ormai secoli, uccisi lei e mio padre Evalor guidata da un incantesimo di una matrona drow di cui ero stata prigioniera per ben due anni.. non augurerei mai a nessuno, nemmeno al mio peggior nemico di provare quelle torture.. ora.. grazie a quel sacrificio di cui io ero stata la vittima lei era tornata. Per tutti quegli anni era stata dentro di me aspettando il momento giusto e osservando chi conoscevo. Quando si accorse che la mia famiglia era ormai lontana, inizio' ad impossessarsi del mio corpo portandomi a fare azioni che no avrei mai fatto. In molti tentarono di contrastarla e combatterla cio' che ricordo pero' e' come immerso nella nebbia, solo qualche immagine e' chiara: gli scontri avuti con Yemj e Flaminea che tentavano di aiutarmi, mentre lei mi aveva quasi portato ad ucciderli, ho anche un vago ricordo di un drow che aveva accettato di farmi tornare bambina e lei mi avrebbe lasciata alla sua custodia.. non mi ha mai dato modo di capire chi fosse quel drow.. Da qui ho un buio completo nella mia memoria, non riuscirei nemmeno a dire quanto tempo passo'.. i miei ricordi riprendono con l'immagine di Nuun, di una certa Jhanyra e di un'elfa di nome Tiluiren: in qualche modo Sorhaja li stava ingannando da tempo prendendosi gioco di loro e divertendosi con loro. Scoprii che io e Nuun potevamo considerarci fratelli e decidemmo di ritenerci tali anche se forse stava nascendo qualcosa di piu'.. ricordo che tutto fini' un giorno ad Utinum: Nuun mi aggredi', credo mi fece perdere conoscenza, un forte dolore alla schiena mi scosse l'intero corpo e poi un grande calore curativo, ma ancora il buio nasconde i miei ricordi. Quando mi ripresi scoprii che con un particolare rito arial erano riusciti a scacciare Sorhaja liberandomi. Il caso volle che la mia famiglia riprese a riunirsi dopo quel fatto. Quando riuscimmo ad incontrarci di nuovo Jibu' e Sweeny erano molto cresciuti, Cthulhu mio maestro era tornato ma aveva intenzione di ripartire, il pazzo e caro Lutgher era sempre presente, Lipseth sembro' avermi perdonta e Laothian fu visto di sfuggita, io e Thanys decidemmo di coronare il nostro amore sposandoci .. fu un giorno di festa che porto' per un breve periodo di tempo quella felicita' che sembrava aver abbandonato la nostra famiglia, ma qualcosa ci aveva troppo cambiati e ci dividemmo di nuovo.. mai piu' ci siamo riuniti tutti insieme.. Negli anni seguenti a portare felicita' nella mia vita fu un dolce gnometta pasticciona e particolarmente vivace,Ayrie. torai a sorridere con lei e tornai ad essere una madre.. Coscente della forza ritrovata iniziai a riunire un gruppo di persone per seguire il sogno di un eden chiamato Ustriel e iniziai a spingere gli elfi a riunirsi. Subito, pero', si presentarono nuovi problemi questa volta all'interno della mia amata cabala: si era sparsa la voce che io fossi una spia di Krisaore o almeno questo si sussurrava con ipocrisia, non mi fu dato mai di sapere il fautore di quella voce e forse e' meglio che io mai lo sappia.. non si poteva negare pero' che io e Krisaore ci dilettavamo in incontri solitari per parlare, Cthulhu non c'era ormai da troppo tempo e io vedevo in Krisaore qualcosa che mi ricordava il mio maestro, ricordo che arrivai a pensare che nel sovrano di Dunkle Stad, la quale crollo' poco tempo dopo, non ci fosse solo del male, io vedevo in lui anche un qualcosa di buono da qualche parte.. ricordo ancora quando mi disse che nessuno mi avrebbe toccata e ricordo benissimo come i sospetti da me si spostarono rapidamente a qualcun altro.. ero sorpresa, ma forse non averei dovuto esserlo. Ricordai piu' volte quel fatto e mi ritrovai a pensare che forse poteva essere nata una strana amicizia tra me e Krisaore, ma altre voci mi dicevano che egli era malvagio, che faceva ogni cosa per il proprio tornaconto e puro divertimento.. eppure molto imparai da lui anche solo parlandoci. Passarono numerosi anni.. il gruppo che avevo riunito era ormai formato, gli elfi a loro volta si stavano riunendo sotto il nome di Eldamar guidati da Lilim e Lethenil, io invece mi ritrovai di nuovo davanti ad un drow. Riusci' a farmi perdere la pazienza.. Syrik .. arrogante e presuntuoso, sbruffone e malvagio.. forse crescendo era aumentata la mia intolleranza, ma sono certa che mai potra' cambiare e mai potra' nascere in lui qualcosa di buono.. si sentiva superiore a tutte le leggende passate a tutti i drow passati, o almeno questa era l'impressione che dava.. sapevo che un giorno si sarebbe dovuto ricredere, ma nel frattempo pensai bene di punirlo..lanciai su di lui una maledizione che lo tramuto' in un luminoso e gli dissi che si sarebbe interrotta quando avesse imparato ad amare cio' che credeva di odiare e solo un bacio di amore corrisposto lo avrebbe ricondotto alla forma reale.. Per qualche mese resto' colpito dalla maledizione, ma trovo' una seconda via conquistando il favore del suo Dio Xanathon, scopri' che un bacio carico di odio dato a qualcuno che non riusciva ad odiare avrebbe avuto l'effetto desiderato.. Ma non sempre le cose vanno come si vuole e con quel gesto il drow richiamo' un demone.. Sorhaja era tornata ed era ancora piu' forte di prima, non piu' spirito ma Demone della Vendetta, piu' ella incontrava gente che provava odio, rabbia, desiderio di vendetta, piu' la si combatteva piu' si rafforzava. Presto capii che solo l'amore avrebbe potuto fermarla, ma proprio in quei giorni mi giunse la notizia.. chiamai Thanys a me sentivo che era tornato, ma lui divenne spirito ... era morto ed era tornato a salutare.. poi seppi che Jibu', Sweeny, Cthulhu, Laothian erano partiti per sempre e cosi' fecero molti Alsandair.. mano mano tutte le persone in cui credevo scomparvero.. Mi ritrovai alla guida della Cabala che tanto amavo e per la quale avrei fatto di tutto. Guardandomi intorno gli unici che mi rimasero vicini in ogni momento furono Armilan e Nuun.. forse fu per la sua continua presenza silenziosa accanto a me che imparai ad amare di nuovo.. nel frattempo scoprimmo che il ritorno di Sorhaja aveva richiamato anche un angelo che, forse per sbaglio o forse no, era entrato nel corpo di Nuun.. era Evalor, quello che era stato il mio vero padre, ed era tornato proprio per contrastare il demone di mia madre. Cosi' tutto inizia e tutto finisce prima o poi, il tempo passa e tutto cambia, ma rimangono i ricordi impressi nel cuore che insegnano e ti rendono piu' forte.. Nonstante le persone in cui confidavo erano scomparse iniziai a dare vita al sogno di Ustriel, a fare i conti con la Cabala di cui ora ero il capo, mi presi anche la liberta' di incitare nuovamente la rinascita degli elfi di Eldamar che sembravano ora piu' decisi .. Ero felice anche se la mia famiglia non era piu' con me, scoprii di amare Therial e tutti i suoi abitanti di qualunque razza o religione.. segui' un periodo di stasi e di pace nonostante sapevo di portare con me un demone, ma Cthulhu mi aveva insegnato che si puo' tenere a bada un demone che entra in un corpo che e' il tuo .. Furono gli eventi sucessivi che scatenarono il mio demone: alcuni componenti dell'Accademia della Fenice sembrarono i colpevoli della scomparsa di Evalor.. non potei fare nulla e Sorhaja scateno' il suo potere di vendetta: ella sfrutto' il mio dolore per la morte dell'angelo, che lei chiamava Essere Sacro. In poco tempo gli amici che mi circondavano compresero che non ero io quella che ordino' di uccidere quei componenti dell'Accademia, ma sembrava l'unico modo per farmi tornare..piu' il tempo passava piu' loro temevano e odiavano Sorhaja e per questo lei si rafforzava. Si scopri' poi che ci poteva essere un'altra via: spezzare la catena e riunire quello che era stato separato. Ci furono vari scontri tra il mio Demone e quelli di Ustriel, Leirsom anche si trovo' coinvolto, mentre Lethenil, legislatore della federazione, aveva riconosciuto il pericolo in Sorhaja e stava cercando un modo per tenerla lontana dalla citta'. Mano mano che il tempo passo' vennero coinvolte sempre piu' persone fino a quando accadde un qualcosa a Therial: una strana foschia e strane ombre apparvero per cercare dei libri.. piu' tardi si seppe che gli stessi oggetti li stavano cercando anche degli elfi che si facevano chiamare inquisitori. Lunghe ricerche impegnarono un gruppo di persone: Sorhaja, Gara, Yberium, gli Shalafi, Veldrin e i libri furono ritrovati. Nel frattempo le ombre e gli inquisitori sparirono da Therial garzie a Gara e Tigron. Flaminea e Sorhaja compresero il potere dei libri e decisero che non dovevano essere riuniti, ma i demoni giunsero lo stesso e si apri' un portale: erano immagini di noi stessi, erano i nostri opposti e cercavano di prendere il nostro posto nel modo reale.. io vidi Phasys, Nuun e Thyaris sparire all'interno del portale, riuscii a riprendere per poco il controllo del mio corpo ma poi persi i sensi. Quando mi ripresi Sorhaja era di nuovo padrona del mio corpo, tutto sembrava essersi risolto tranne un piccolo particolare: nessuno sapeva che fine avesse fatto Nuun.. chiesi a mia madre di cercarlo e lei cosi' fece. Lo trovammo dal Rahal assieme alla sua immagine, l'unica che era riuscita a salvarsi.. Lui e la sua immagine si impegnarono in uno scontro all'ultimo sangue, fu in quel momento che sia io che mia madre decidemmo: Nuun non poteva muoversi percio' ci mettemmo in mezzo proprio quando la sua immagine scaglio' un potente incantesimo.. Sorhaja non mi abbandono' fino alla fine e io non sentii nulla mentre il mio corpo veniva sconquassato dall'incantesimo. Ricordo il viso di Nuun in lacrime e io a terra .. ricordo il mio cucciolo di Fenice, Fenil, che aiutato dal cucciolo di fenice azzurra, rinuncio' a parte dei suoi anni per ridarmi la vita.. il mio corpo si ridusse in cenere e io tornai dalle ceneri .. ma ero una bambina .. Tutto ha un inizio e tutto ha una fine, se da una parte viene distrutto qualcosa dall'altra nasce qualcos'altro.. e' il ciclo della vita che e' in un eterno equilibrio tra bene, male e neutralita'.