Ha indubbiamente ragione, un tempo il mondo era diverso, la gente lottava per essere qualcuno, per non essere etichettata come persona qualsiasi, invisibile ai piu' e conosciuti solo per la razza..."quell'elfo"..."quell'oscuro"...."quell'umano"... Erano altri tempi, ora il mondo vive nella noia, non succede piu' nulla che valga la pena esser raccontato, le persone vivono nella completa apatia, e' bello esser famosi ma e' troppo faticoso diventarlo. Ormai le persone si dividono in due gruppi, chi non e' nessuno e non fa nulla per esser qualcuno e chi si illude di contare qualcosa ma, in fin dei conti, non fa nulla per esserlo, non lascia segni del suo passaggio nel mondo. C'era un tempo in cui si lottava per uscire dalla massa, in cui Krisaore rubo' la corona al Re dei nani Bardolfo, epoche in cui Loec creo' la favolosa Cetrim. C'eran guerre, fazioni, lotte continue tra yun e shalafi, in cui i vampiri Ariker e Lyna si davan battaglia, nomi ormai sconosciuti ai piu' e di cui rimane traccia solo nelle memorie di vecchie leggende. Ora tutto e' come un lago, calma piatta, non un onda ne un increspatura nell'acqua del mondo. Le leggende si conoscono per sentito dire, Cthulhu l'Araldo di Althea, Krisaore, si sa che esiste e si sa che e' cattivo ma delle sue gesta nessuno ricorda nulla...Dhora la luce di Therial, buonissima e luminosa...nessuno conosce le gesta delle leggende ne si interessa a conoscerle. Un lago calmo e noi leggende sulla riva a guardarlo, annoiati probabilmente, ripensando malinconici ai tempi in cui era tutto in movimento nelle acque del mondo. Cthulhu raccoglie un sasso e lo lancia nel lago. Vediamo cosa riesco a fare...