Un Elfo Oscuro entrĂ² di fretta nelll Sala del trono di Dunkle Stadt. Krisaore sedeva in contemplazione, perso nei suoi pensieri su piani e diplomazie ed ancora guerre. "Imperatore, vengo a portarvi una notizia!" disse l'Elfo Oscuro inchinandosi all'Avatar di Asuka. Krisaore si scosto' un attimo dal suo riflettere e guardo' il suo suddito con fare perso, quasi indifferente. Con un cenno della mano lo intimo' a parlare. "il Ramingo e' morto, e' stato ritrovato in una foresta con in mano una pagina strappata." Krisaore fece cenno all'Elfo Oscuro di andarsene ed egli ubbidi' immediatamente. "E cosi' alla fine ce l'hai fatta a concludere il tuo maledetto Libro Scarlatto, figlio del vento e delle stelle. Lo sapevi che il giorno in cui l'ultima storia fosse stata scritta su quel libro, avresti perso la voglia di vivere, perche' nulla piu' ti spingeva a solcare quelle terre che a piedi hai girato per anni. Dovrei forse essere triste? Dovrei ricordarti per qualcosa di speciale? Invero non lo eri amico di un tempo. I nostri spiriti sono stati vicini e sicuramente lo sono ancora, dal luogo in cui sei giunto. Tricksty non ti vuole nel suo regno e tuo destino sara' quello di vagare in un limbo senza memoria. Ma non avrai vissuto invano, di questo ne sono certo. Avrai un posto d'onore qui nella mia citta', accanto ad Andimor, appena i lavori dei palazzi e della banca saranno terminati. Un altro e' caduto! Andimor fu in effetti il primo, poi venne Loec, nemico acerrimo dall'intelletto senza eguali, poi fu il turno di Amlugil e Jamirithiana, coloro che hanno cambiato profondamente la mia vita. Wisdul li aveva gia' preceduti, il ranger capace di vincere con un solo arco uno Yun. Piff e' ormai persa nei meandri del tempo, in un luogo dove l'eta' e' variabile a seconda dell'umore che si ha, Arikel, mio maestro, mi ha dato piu' di quanto lui possa credere, perfino sua moglie che ormai e' in preda alla follia pura. Non ho piu' notizie di Alarielle, colei chi ci permise di vincere la Fenice di Utinum. Che sia dunque questo il destino di coloro che credettero in questo mondo? E' vero che come Elfo Oscuro dispongo di una vita piu' lunga, non certo pari a quella di un umano, come lo erano Reyan e Koira, ma e' vero... e' triste perdere tali personalita' che rendono la vita degna di viverla e non lasciarla affogare nel mare della noia, oltre i monti degli stolti. Se il tuo spirito, ancora errante, si posera' mai su Khyr'Nash, venite a trovarmi e dialogheremo come da tanto non abbiamo piu' fatto, Ramingo! Un posto per voi sempre ci sara' nei miei ricordi e forse allora potrai dirmi perche' hai voluto scrivere quella maledetta storia. Ordinero' che venga trovato il Libro Scarlatto, non e' oggetto che posso cadere in mano a sprovveduti." Poi Krisaore torno' ai suoi affari, ai suoi pensieri, mentre Jordan si occupava di seguire gli ordini del suo Imperatore. Krisaore