Quella notte d'inverno era buia e senza stelle. I corpi fuono trasportati su lettighe ai piedi dell'altare di Nacya, all'ombra di Kyra, e ricoperti da drappi bianchi per nascondere la smorfia di orrore che la morte aveva congelato sul loro viso. Al centro giaceva Epiphany Wishborn. Il suo corpo non era coperto da un bianco lenzuolo. Riposava avvolta nella vecchia tunica logora che indossava al momento della morte. L'avevano trovata sepolta sotto una montagna di sabbia evocata dal suo ex-amico ed allievo, il potente mago Krisaore. Sul volto sereno le rughe e le preoccupazioni della vecchiaia si erano dissolte. Lo spirito di Piff era gia'trapassato nei piani delle divinita', ma nessuna l'aveva accolta con se: Piff aveva adorato in vita solo la dea della magia, ma la sua fede si era tramutata in odio quando aveva scoperto che la dea aveva manipolato le sue memorie per indurla ad amarla. Attendeva di sprofondare nel dolce oblio, l'unica cura per quelli che sono stanchi di vivere. Si rammaricava solo di non aver potuto dire addio ai suoi amici, perche' neppure nell'aldila'l'avrebbero ritrovata. Poi percepi'la presenza della dea, la sua dea, che si protendeva verso di lei trattenendola dal disperdersi nel nulla. Piff scalcio'con tutta l'anima che aveva. "Spostati. Devo morire". "Volevo solo abbracciarti un'ultima volta". Piff si senti'avvolgere dalla essenza divina, e i desideri e le brame di magia che la tormentavano da anni affiorarono e si impadronirono della sua anima. L'abbraccio era come una fiamma. Il piacere era insopportabile. "Avevi giurato che non mi avresti piu'salvata! Devi rispettare il patto!" La stretta si allento'. "Cosa vuoi ancora da me?" "Tu sai il mio segreto". "Si. Magia e Possibilita'sono la stessa cosa. Hai creato l'universo come l'unica realta che potevi immaginare. Poi e'sorta una creatura con il dono dell'immaginazione e ti ha dato nuove, splendide forme. Ogni mondo viene creato dagli dei secondo l'idea che hanno di te. Il tuo unico limite e' la loro immaginazione. Cosi'facendo essi contribuiscono alla tua gloria e alla tua potenza". "E' tutto esatto. Ma c'e' una cosa che non sai: purtroppo queste nuove possibilita'.. sono incompatibili tra di loro: la magia cambia da mondo a mondo; mi hanno divisa in tanti piccoli pezzi". Piff percepiva il dolore della dea come quello di una madre separata dai figli. "Ma tu, tu mi hai immaginata come mai messuno prima d'ora: hai scorto un futuro in cui tutte le forme di magia sono riunite, e hai cercato un legame laddove ora c'e' solo il vuoto. E' per questo che mi stai a cuore, per questo ti ho salvata e ti ho mostrato che la magia non e' un pericolo, ma una opportunita'. Ho scoperto le tue idee quando sei giunta ad Heart's Desire, e da allora ti sono sempre stata vicina e ti ho aiutato di nascosto, anche se a volte ho dovuto agire in modo un po'..drastico, come quando ti ho trasformato in un' elfa per insegnarti l'amore per la magia.". "E in una vecchia" sbotto' l'anima di Piff. "Se l'ho fatto,l'ho fatto per la possibilita' che rappresenti. Non ho il potere di creare nuove idee; posso solo realizzare quelle degli altri. Se tu muori, anche le tue idee svaniranno con te, perche' sei l'unica ad averle. Potrebbe non esserci piu' un'altra occasione per realizzare il mio desiderio. Guarda la magia che hai sognato!". E per un istante, Piff fisso' il cuore della dea. "Ma ...e'bellissimo...io non lo immaginavo...che potesse esistere davvero...non lo sapevo!" lo spirito dell'elfa traboccava di felicita' e la sua gioia era simile a musica o ad acqua in una terra riarsa. E improvvisamete si mise a piangere. "Infatti non esiste. Non esistera'mai, se te ne vai. Posso aiutarti a trasformare la Visione in realta', ma e'ancora nebulosa, indistinta.C'e' ancora molto da immaginare. Ora ti va di... lavorare ancora per me? Non ti mentiro' piu'. Te lo prometto...". ... "Ecco, e' laggiu'!" indico'la guardia al gruppetto di eroi che era accorso alla notizia della morte della strega. "Per i mille corvi di Tricksty!" esclamo' l'uomo "La barella e'vuota! Profanatori!" "Aspettate" fece un'elfa dai capelli biondi come il miele, la piu'bella ragazza che la guardia avesse mai visto. La lettiga ove avrebbe dovuto trovarsi Piff era ricoperta ora solo da un mucchio di foglie secche. Si chino' e ne raccolse una. La annuso', poi la strinse nel palmo con tutte le forze. "Andiamo via" disse sorridendo ai suoi compagni."Lei e'ancora viva". Una fragranza leggera di the si diffuse nell'aria. [Editato 12/12/01 da Piff] [Editato 12/12/01 da Piff] [Editato 12/12/01 da Piff]