Mancavano poche ore all'alba, il cielo notturno era nero come pece, coperto da nuvole spazzate dalla gelida tramontana che alzava mulinelli di polvere nei vicoli di Kyrandor, una figura con un'ampio capuccio composto d'ombra entrò nel tempio con passi svelti ed arroganti. Giunta davanti al curatore l'apparizione si immerse nel portale con un salto. Dall'altra parte l'aspettava un drow dall'aspetto regale, dotato di una bellezza serafica. Krisaore, uno dei due avatar oscuri di Therial. La donna ammantata si levò il capuccio di ombre, rivelandosi come Majebeau una delle più note streghe di Therial. Krisaore sorrise all'elfa oscura. "L'Arbitro non può venire" disse sereno il giovane Avatar " Ma gli ho detto di non preoccuparsi, perchè noi combatteremo lealmente anche se non in sua presenza, grazie ai molteplici legami che intercorrono fra di noi." Majebeau ghignò:"Se credi che non usi sporchi trucchetti solo perchè sei drow, stregone, ed avido di potere e conoscenza come me...Stai certo che puoi scordarti la lealtà da parte mia." Poi sospirò con stanchezza "Ma sono certa che il tuo orgoglio non me lo perdonerebbe se vincessi utilizzando un qualsiasi sotterfugio... E siccome è bene non avere come nemico qualcuno che può rivolgerti contro intere città... Beh, penso proprio che combatterò lealmente per aver una vittoria assicurata e senza strascichi negativi di sorta." Krisaore sorrise acido "Mi aspettavo un simile dispregio del nostro reciproco rispetto da parte tua, perchè devi salvare le apparenze anche quando nessuno ci vede? Tu mi stimi come quanto io stimo te." disse il mago accarezzando la lama dell'Arma. "Stimare il potere di qualcuno è desiderare avere questo potere per se, per quanto mi riguarda. Non sei anche tu così Avatar? Non stimi gli Dei perchè ambisci al loro potere?" chiosò la strega, sfoderando la sua Arma Demoniaca. "Stimo gli Dei ed ambisco a diventare come loro." disse sorridendo il giovane mentre intorno a lui comparivano varie aure che si sovrapponevano le une alle altre." Non ambisco ad impadronirmi del loro potere." "Oh, siete così nobile, Avatar Krisaore!" emise Majebeau ridacchiando "Sapete insegnare anche a me ad essere così elevata, pur rimanendo una donna malvagia ed assetata di conoscenze e potere?" "Lo farò fra poco, se avrete la decenza di preparvi per il combattimento." rispose Krisaore. "Certo, Certo..." disse l'elfa scostando una ciocca di capelli dal viso con un colpo della testa. Si sentiva spesso colpevole d'esser stata la capostipite, tramite il suo comportamento, di una razza dal cuore meticcio, incline sia al male che al bene anche se ciò rischiava di trasformarsi in ipocrisia. Pensò alle leggende drow sui loro eroi, sulla loro efferata crudeltà...Sospirò mentre terminava di ricoprire sè stessa di differenti barriere magiche pluristratificate. "Non dovremmo farci scrupoli su come uccidere un nemico, così mi avevano insegnato...Non importa se avvelenandolo, bruciandolo o annichilendolo in qualsiasi altro modo. Onore verso il proprio nemico è una parola rara dalle nostre parti..." pensò Majebeau. Iniziò a tempestare l'avatar con i suoi colpi più potenti, indebolendo la mente con la magia, bruciando la sua carne con acido e fuoco...Non ci volle troppo tempo per vedere l'Avatar iniziare a barcollare... Ma la Strega Oscura s'andava indebolendo e perdeva gia' sangue e quindi decise di essere particolarmente sbrigativa. Fu divertente vedere che a terminare ogni resistenza dell'Avatar fu un "Respiro Dragonico" lanciato con una notevole perizia da parte della strega. Majebeau evocò la Forza del Signore dei Draghi, mentre l'aria turbinava e si caricava di elettricità. Un fulmine gigantesco s'attorcigliò, con grazia sovrannaturale, a poche spanne dal corpo della strega, prendendo la forma di un drago serpentino. Il sinuoso drago di fulmini si scagliò con furia su Krisaore, decretandone la sconfitta. Il secondo combattimento fu simile, Majebeau rimosse tutte le difese magiche che circondavano l'Avatar. Krisaore tentò inutilmente di fare la stessa cosa sulla strega, che sfortunatamente possedeva svariate difese contro la magia ed una abilità a formulare incatesimi superiore a quella dell'avversario. Bastò una serie di palle di fuoco, una maledizione devastante ed un paio di soffi dragonici per decretare la nuova vittoria della drow, che venne ristorata e curata da un arcano meccanismo posto nella struttura dell'arena. -Continua- [Editato 1/24/02 da Majebeau]