"Non voglio combatterti con quella roba addosso!" stridette Piff. Majebeau sogghignò , un classico. "Si autolesionano per farti compassione o per farti sentire in debito verso il loro masochismo" pensò...Ecco perchè la vecchia si era liberata del suo ridicolo equipaggiamento, non per dimostrare la superiorità delle sue magie sulla materia, ma unicamente per mettere in imbarazzo Majebeau... Se la drow l'avesse sconfitta in questo stato avrebbe guadagnato una ben misera vittoria, e questo Piff lo sapeva bene...come sapeva altrettanto bene che le sue vestigia non potevano resistere a lungo alla magia dell'elfa nera. "Il mio equipaggiamento è di gran lunga superiore al suo...Ha trovato un modo costringermi a sbarazzarmene e per affrontarmi privandomi di un grosso aiuto..."pensò Majebeau terminando le sue elucubrazioni mentre rimuoveva tutte le vestigia belliche e le protezioni che indossava. "Preparatevi pure con la magia per lo scontro...ma si accettano solo incantesimi difensivi prima di iniziare il duello" tuonò l'arbitro dalla sua altezza di gigante. Piff disse che avrebbe preferito iniziare subito e Majebeau scosse la testa alla proposta dell'arbitro. Evidentemente Piff preferiva battersi contro di lei solo sul piano fisico...che avesse in mente qualche strana idea? "Potete iniziare al mio via." disse la stentorea voce del gigante "Uno...due...tre...VIA!" Majebeau formulò e terminò la maledizione di cecità ad una velocità incredibile. Si sentì pienamente soddisfatta, così preveniva tutti gli incantesimi che Piff avrebbe potuto lanciarle, come l'incantesimo di sonno le cui parole d'invocazione morivano in gola a Piff che si ritrovava momentaneamente cieca ed inoffensiva. La strega oscura fu spietata, conosceva poco l'arte del combattimento a mani nude, ma quel poco che sapeva fu bastante a sconfiggere Piff in quel combattimento e nei tre seguenti. [...] "ORA BASTA!" vociò l'arbitro prima d'iniziare l'ultima battaglia "ESIGO che il PROSSIMO sia UN'AUTENTICO DUELLO FRA DUE MAGHE, va bene???", il gigante era furioso e paonazzo in faccia. Le due streghe di Therial annuirono. "Evidentemente" pensò l'elfa scura "questo grandone ha accettato questo lavoro e le rappresaglie dei perdenti fuori dall'arena per poter beare la sua vista con combattimenti degni di questo nome...Deve essere divertente vedere da vicino e protetto dagli Dei due contendenti del rango di supremo che si scannano e che fanno un titanico spreco di abilità e magie...Vabbè...se vuole spettacolarità e dolore allora vedrò di accontentarlo nel prossimo combattimento." La drow scrutò Piff che l'osservava sorridendo. Immaginò che nel suo cuore pieno di bontà, l'elfa, sarebbe stata vincitrice anche se avesse riportato una sconfitta al Torneo... "Ridicola fanatica..." sibilò l'elfa scura nei suoi pensieri "Crede che l'unica strada degna di essere percorsa sia quella del bene dell'altruismo gratuito...Ma si accorge che anche i malvagi hanno diritto ad essere tali? Chi crede di essere per stravolgere l'equilibrato caos di gioia e dolore, vita e morte, speranze e paure che da millenni vortica, danza e ribolle come acqua sulla superficie del pianeta?" Detestava l'ottimismo che Piff mostrava a tutti come un trofeo...Piff nonostante dicesse di voler aiutare gli altri era pronta a stravolgerne la loro più intima natura pur di piegarli al "Bene" in cui essa credeva...Non ci sarebbe stata libertà se Epiphany avesse avuto il potere di cambiare il mondo...Solo ciò che lei avesse considerato positivo sarebbe rimasto intatto su Therial, l'elfa luminosa non era diversa dalla Divinità che aveva tentato di soggiogarla...Majebeau la odiò...I ceppi morali dei predicatori della Luce potevano anche essere peggiori di quelli materiali dei seguaci delle Tenebre... Quando l'Arbitro diede via al combattimento Majebeau non si fece alcuno scrupolo. Ignorò le frecce acide di Piff e contrattaccò con le sue, di gran lunga più efficaci. Dopo pochi colpi Epiphany Wishborn già sanguinava, la Strega oscura decise allora di dare il colpo di grazia alla vecchia donna. Mormorò ,mentalmente un'antica formula in draconiano e disegnò con estrema perizia un cerchio magico nell'aria davanti a sè, si preparò così a lanciara uno degli incantesimi più devastanti che la genìa delle streghe conoscesse. Chiamò a sè il potere del Re dei draghi, domandandosi come il fato avrebbe condito la sconfitta di Piff. Fiamme si condesarono attorno alla drow, formando un'aura infuocata simile ad un drago di fiamma. La spaventosa apparizione ruggì verso Pif, vomitando dalle fauci il fuoco di cui era composta. La strega venne incenerita senza poter proferire parola, senza un gesto di difesa. L'arbitro dichiarò la drow vincitrice. Non le rimase che attraversare il portale, rifuggendo il sorriso radioso di una sconfitta e rediviva Piff. -continua- [Editato 1/24/02 da Majebeau]