Majebeau si risvegliò in mezzo alla locanda, fluttuando a pochi piedi da terra. Si sorprese che il posto che aveva scelto per incontrarsi con la giovane Tin e quello zuccherino vagante di Piff mostrasse più disordine del solito... Si guardò intorno, riconoscendo il cameriere seduto per terra, a capo chino. La testa le doleva, le membra e lo spirito erano intorpiditi. "Sbornia???"domandò rivolgendosi all'oste. Il vecchio singhiozzò "No...*snif*...sbornia e rissa.." "Ah, immagino che io abbia combinato tutto questo sfacelo..." "E le altre due...ma cosa succede a voi donne quando bevete un ditale di vino benedettino???" "Annacquato, pure...Io di solito lo reggo bene ma dopo essere stata a degustare liquori per decidere quali mettere nella cantina di casa...sapete com'è..." disse l'elfa stringendosi nelle spalle. "E dire che avevo smesso di esercitare la professione per evitare le solite dispute fra maghi..." disse sospirando il vecchio. "Non vedo cosa ci sia di difficile a lanciare un incantesimo di riparazione su ogni oggetto nella sala." disse Majebeau con freddezza, mentre spariva in un lampo accecante. Il cameriere crollò interiormente, al pensiero di risistemare tutto con la magia. "E va bene vecchiaccio eccoti un aiuto!!!" disse una voce furiosa dal nulla. Un portale si aprì mentre cinque schiavi goblin arrivavano balzando da esso. "E sono dei geni per i loro standard!!!" Urlò un'ultima volta la voce. Il vecchio sorrise e ridacchiò, impartì ordini ai goblin, si sedette all'uscita del locale e tirò fuori una vecchia pipa colorata, facendo due tiratine prima d'iniziare il lavoro. [Editato 10/29/01 da Majebeau]