[[ARCHIVE_OPEN_B]]L'erba e' verdissima, tenera e profumata. Gigli, rose, violette, tulipani, gardenie, orchidee ed ogni altra specie di fiore e' presente in quantita' immensa, simile ad una soffice marea pronta a sommergere i vialetti alberati che percorrono questi giardini. Grosse aiuole sono lavorate in varie fogge, e splendide fontane rifrangono in sfolgoranti colori la luce di Kyra.[[ARCHIVE_CLOSE_B]] Questo e' cio' che vedono i miei occhi... Sorrido ed e' un sorriso di speranza forse e' impossibile fare cio' che cerco di fare, forse e' solo un sogno e null'altro. Forse i miei sforzi sono inutili perche' non vedo elfi tranne pochi. Certo non sono gli Alti e nobili elfi quelli che ho incontrato, tranne forse una, ma non ho avuto il coraggio di scrutare il suo animo. Accarezzo qualche fiore e cammino per i giardini, ben impressa nella mia mente e' la grandezza del mio popolo. Ben vividi i ricordi loro se ne sono andati, ma io sono ancora qui e mi sento quasi un custode inutile. Persa nei miei pensieri, solo dopo alcuni attimi mi accorgo che c'e' qualcosa di diverso un refolo d'aria mi accarezza il viso e sento delle note... E' musica! Una musica bellissima e malinconca allo stesso tempo, sembra voler commemorare la bellezza della Citta'. Seguo quelle note e mi conducono ad un' elfa delle rocce. Mi avvicino ascoltando la sua musica che deve avere qualcosa di magico perche' intorno a lei vedo, fatine e folletti danzare, ninfe, driadi e satiri per non parlare dei centauri... Incredula guardo quello spettacolo, l'elfa mi nota e mi sorride invitandomi a sedermi ed ascoltare. Non so dire per quanto tempo ella ha suonato, ma il piacere che mi donava quella musica stimolo' i miei sogni, peccato che quando smise di suonare tutte le creature scomparvero... [[ARCHIVE_OPEN_B]]'Chi siete?' 'mi chiamo Alhen Delaster elfa luminosa dai capelli argentati, la mia arte e' a disposizione di chi desidera ascoltare' 'Suonate molto bene, i miei complimenti, un componimento degno di un elfo di tutto rispetto' 'Vi ringrazio stavo suonando per la Citta' in fondo saprete che anche le pietre hanno un anima...'[[ARCHIVE_CLOSE_B]] Sorrido a quelle parole e trovo incredibile che una semplice elfa delle rocce riesca a parlare e suonare cosi' soavemente pur non essendo una mia pari. Restiamo a colloquiare piacevolmente e le confido il mio sogno, perche' mi confido con lei pero' non lo so, ha qualcosa di inspiegabilmente attraente e allo stesso tempo sembra irraggiungibile. Scopro che ha letto il messaggio che lasciai in piazza a Kyrandor e mi confido' di essere interessata. Mai notizia mi fu piu' gradita, gia' qualche giorno prima un elfa si mostro' interessata, Shannon, mi disse che non disprezzava gli elfi delle rocce e devo ammettere che adesso mi accorgo che aveva ragione. Certo resti tra me e me! Parlo ad Alhen del mio progetto e le confido di divenire l'artista degli elfi...l'artista della nuova Cetrym. Certo progetto ambizioso il mio, ma io non posso nemmeno piu' stare troppo nella citta' perche' sono alla ricerca di qualcosa. Forse appartiene solo alla leggenda, ma per un qualche strano motivo mi sono convinta che e' fondamentale..