#10826 corpus volume libro~ Il Corpus Iuris Imperialis~ Un voluminoso volume vergato in elegante grafia si trova qui~ paper~ treasure N A 0 0 0 0 0 0 10 1000 P E libro corpus volume~ Vergato in rune del linguaggio comune, onde essere diffuso anche presso i popoli di altre terre come esempio di suprema raffinatezza nell'arte del governo e dell'amministrazione, il Corpus Iuris Imperialis e' suddiviso in sette capitoli: "l'Imperatore", "l'Assemblea", "la Magistratura", "l'Occhio Imperiale", "l'Armata Imperiale", "l'Ecclesiarchia" e "le Leggi". Le prime sei dettagliano l'organizzazione amministrativa dell'Impero, l'ultimo illustra le norme vere e proprie che gli avventurieri sono tenuti a seguire. Sul dorso del libro, in lettere d'oro, si trovano le scritte: "Corpus Iuris Imperialis" e "Jamirithiana, Sovrintendente dell'Imperiale Magistratura" ~ E imperatore~ 1) L'Imperatore gode di un privilegiato diritto di veto su ogni cosa riguardi l'impero e della disponibilita' esclusiva e assoluta dell'esercito. Limiti concreti alla potesta' del Sovrano derivano dalla sfera territoriale imperiale, dalla durata della carica e dalla possibilita' di veto dell'Assemblea. 2) L'Imperatore e' il depositario assoluto dell'Amministrazione dell'Impero. Egli gode di insindacabile discrezionalita' relativamente alla destituzione, sospensione, degradazione e rimozione dei funzionari pubblici. Egli e' il depositario assoluto della concessione del diritto d'Asilo all'interno delle Mura. Egli ha il supremo comando sull'esercito ed e' la fonte unica per la dichiarazione di guerra oltre alla potesta' di emissione di editti di esilio, espulsione, allontanamento, deportazione ed espatrio verso i nemici del popolo elfico. Egli ha facolta' di espressione di un diritto di veto nei confronti dell'Assemblea per un numero di volte non superiore a tre. L'Imperatore puo' assurgere a unico moderatore delle riunioni assembleari e a Gran Sacerdote dell'Ecclesiarchia della Luce. L'Imperatore sceglie discrezionalemente i Dignitari di Corte tra i Magistrati e ha pieno diritto di conoscenza di ogni pianificazione e/o esecuzione segreta degli Agenti dell'Occhio Imperiale. L'Imperatore e' a capo dell'Armata Imperiale. ~ E assemblea~ 1) L'Assemblea e' l'organo base dell'Impero ed è composta dalla popolazione. L'Assemblea si riunisce presso il Foro ed e' disciplinata da uno o piu' Magistrati o dalla persona dell'Imperatore. L'Assemblea si riunisce con cadenza mensile in adunanze ordinarie. Ogni cittadino può partecipare alle riunioni mensili recandosi presso la Capitale dell'Impero ed esprimere proposte e votazioni. 2) L'Assemblea svolge la funzione propulsiva della legislazione attraverso la proposta di proposte di leggi all'Imperatore, gode di un limitato diritto di veto unico verso una stessa decisione imperiale, detiene la potesta' giudicante sui Magistrati, esprime collegialmente un voto nelle decisioni per l'elezione del nuovo principe, la nomina ex jus sanguinis dell'erede del precedente e della destituzione per indegnita' di quello in carica. L'Assemblea decide inoltre della destituzione e delle pene principali e accessorie nel caso di procedimenti disciplinari o penali a carico di pubblici funzionari accusati di corruzione, stante la gratuità della carica. ~ E magistratura~ 1) L'amministrazione della giustizia, la promulgazione delle leggi, gli incarichi diplomatici e la gestione dell'erario sono affidati alla Magistratura Imperiale. La Magistratura Imperiale, collegialmente, manifesta un voto in relazione alle vicende del passaggio della carica imperiale. 2) Ai Magistrati spetta la facolta' congiunta, in numero variabile, di disciplina delle adunanze assembleari, la compilazione del censimento ventennale degli abitanti dell'Impero, la riscossione delle tasse e delle imposte. Quelli che tra i Magistrati rivestono la carica di Emissari periferici svolgono le mansioni di difensori civici degli abitanti dei relativi quartieri verso la persona dell'Imperatore. Quelli che tra i Magistrati rivestono la carica di Dignitari di Corte sono scelti dall'Imperatore in persona e svolgono l'ufficio di consiglieri personali dell'Imperatore. ~ E occhio~ 1) Le funzioni di pubblica sicurezza e ordine pubblico, perdurante il tempo di pace sono affidate all'Occhio Imperiale. Il reclutamento degli agenti del relativo corpo avviene attraverso una rigorosa selezione operata tra gli appartenenti alla Magistratura, Armata, Ecclesiarchia, Nobilta' e perfino alle Corti straniere, ricorrendo determinati presupposti. 2) L'Agente dell'Occhio Imperiale e' obbligato al sacrificio della propria vita per la protezione delle informazioni raccolte e/o comunque possedute, in ogni circostanza di pericolo per esse. All'Agente dell'Occhio Imperiale e' riconosciuta una particolare licenza d'assassinio nei casi di circostanze indiziarie nei confronti dei nemici dell'Impero. L'Agente dell'Occhio Imperiale e' tenuto alla notifica e/o comunicazione dei risultati delle proprie indagini e informazioni raccolte esclusivamente agli appartenenti ai massimi gradi della gerarchia imperiale quando non alla persona dell'Imperatore. ~ E armata~ 1) La difesa dell'Impero, in tempo di pace e in tempo di guerra, spetta all'Armata Imperiale. L'Armata Imperiale e' al comando dell'Imperatore. L'Armata Imperiale ha diritto di espressione di un voto nelle vicende del passaggio della carica imperiale. L'Armata Imperiale e' costituita da milizie cittadine. La leva militare e' obbligatoria per ogni cittadino di qualunque sesso dell'impero che abbia compiuto i vent'anni di eta' e perdura per un tempo non inferiore ai cento anni, presso la propria citta' o in periferia in casi di esubero. L'addestramento militare e' volutamente imperniato su criteri di rigorosita', disciplina, sacrificio e potenziamento delle abilita' fisiche e mentali del soldato secondo rigidi criteri comprendenti, tra l'altro, la mobilita' delle milizie, tali da garantire il perfetto sviluppo e rafforzamento psicofisico del Difensore Imperiale. 2) La prosecuzione della carriera militare e' assicurata attraverso la predisposizione di svariate roccaforti nel territorio imperiale. Chiunque voglia procedere nella carriera militare provvedera', compiute le pratiche burocratiche necessarie, al perfezionamento della propria struttura fisica e all'affinamento delle capacita' concentrative nonche' alla specializzazione in un determinato stile di combattimento, iscrivendosi a suddette roccaforti. La carriera militare termina con le suddette specializzazioni o con il successivo ingresso nelle schiere della GUARDIA IMPERIALE da parte dei piu' meritevoli e dotati. ~ E ecclesiarchia~ 1) La diffusione e cura del sentimento religioso, la protezione dei valori spirituali dei cittadini dell'impero, la morale pubblica e la propagazione e la fama della civilta' dell'Impero Immortale e' affidata all'Ecclesiarchia della Luce. Il sistema dell'Ecclesiarchia si fonda sul Culto della Triade di Aerys affinche' il regno sia protetto dalle benefiche forze di Amore, Giustizia e Onore, nel nome delle Divinità di Aelistea, AryHann e Hazon. 2) La struttura gerarchica alla base dell'Ecclesiarchia si fonda su parametri di rigida solennita' e rispettosa sacralita'. Il Gran sacerdote amministra e controlla il pacato svolgersi degli uffici spirituali affidati all'Ecclesiarchia della Luce. La carica di Gran Sacerdote puo' essere rivestita dal sovrano. ~