Compagni.. fratelli d'arme.. Con rammarico annuncio la mia decisione di lasciare l'onorevole cabala dei Supremi Combattenti, in quanto il mio orgoglio non mi permette di reggere ancora questa carica che non mi spetta. Le mie limitate capacità di guerriero non mi permettono nemmeno di sconfiggere un disgustoso stregone fallito come Barak: non saprei esservi di alcun aiuto nei momenti di emergenza e non voglio essere un peso per voi. Durante l'inasprirsi dell'inimicizia fra me e i servi di Barak non ho fatto altro che chiedere il vostro aiuto ed ero quasi totalmente incapace di difendermi con le mie sole forze. Non merito di starvi accanto come Fratello. Fra qualche giorno partirò verso la mia terra di origine e tornerò da mio padre e mia madre a coltivare la terra che ci è stata lasciata dai miei antenati e tornerò a vivere nella pace e nella tranquillità della campagna. Un giorno forse riuscirò a lavare dalla mia anima questa indelebile macchia di vergogna che è comparsa dal giorno in cui, per la prima volta, caddi sotto i colpi di un nemico indegno. Mai dimenticherò la vostra amicizia, il vostro valore e la vostra potenza di impavidi guerrieri. Il vostro vessillo rimarrà nel mio cuore e vi resterà fino al giorno del mio trapasso. Addio, Fratelli miei.. Sidkah