[ 10] Adryan: Resoconto su Cetrim - prima parte Mon Jun 4 17:36:24 2007 A: Dhora Cetrim era la capitale dell'"Impero Immortale" unica entita' sovrana su quel territorio. La citta' era vigilata da guardie armate e protetta da una triplice cinta muraria in cui si aprono le porte principali della citta' realizzate a partire dalle armi di un antico esercito di drow sconfitti. La citta' non e' mai stata presa prima del rapimento di Althea, dopo di che' fu abbandonata dai suoi abitanti e presa da altre razze non elfiche. Gli edifici altissimi che fiancheggiano la via principale della citta' (Via del Tramonto) erano collegati da ponticelli di cristallo. La tesoreria si affacciava su Via del Tramonto e nella camera blindata erano conservati i denari raccolti, altri oggetti prezioni ed importanti documenti. Dalla camera blindata si raggiunge, tramite uno stretto cunicolo, l'Archivio di stato che e' collegato al Palazo di Giustizia, rimasto praticamente inalterato se non per l'assenza di una statua rappresentante la giustizia "Protezione dei Deboli/ Perdizione degli Oppressori". I giudici che qui operavano erano sette. Il Palazzo di giustizia si affaccia sul foro della citta' cosi' come il sacrario dei sovrani dove si possono trovare i nomi di tutti i passati sovrani di Cetrim (Aerys, Thaelyn, Thalandraal, Thalendryeel e Thalangil). Al centro del Foro si trova la Stele delle Leggi, la Tribuna degli Oratori e la fontana posta da Thalandraal. Sempre sul foro, a sud, si affacciava la sede del Credito Civile, la banca e cambio di Cetrim (la moneta della citta' veniva convertita in moneta comune della Federazione con un cambio di 1 a 10). Da li' vicino si arrivava direttamente al Giardino dei Cantori. Di fronte al Tribunale, infine, si trovava il Tempio della Vittoria il cui tetto, ora crollato, era costituito da un'unica lastra di cristallo; questa sala fungeva da atri alla Sala della Gloria, dove si ergeva un trono in legno di quercia. Dal foro, verso est, si dipartiva via delle Stelle su cui, verso nord, si apriva il Tempio di Hazon dove si trovava una statua del dio, sita all'estremita' nord del tempio. Sempre a nord di Via delle Stelle stavano le Terme nel giardino d'ingresso erano coltivate, attorno ad uno stagno circolare con bellissime statue di ninfe ed alberi, varieta' di rose stupende, simbolo di Aelistea. Oltre gli spogliatoi e le palestre, dal salone principale (dove si trova ancora una vasca alimentata da una fontanella a forma di pesce) si accedeva al Tepidario, il Calidario ed il Frigidario (tutti decorati con bellissimi bassorilievi floreali in oro ed al cui centro si trovavano grandissime vasche con leoni alle estremita'). Ad est delle terme si trovava il Palazzo Imperiale di Cetrim. Ai lati del cancello principale si trovavano le insegne imperiali e, superati i cancelli, si arrivava agli splendidi giardini che conducevano fino al maestoso e splendido palazzo di cui pero' non e' piu' presente l'interno. A sud della Via delle Stelle, di fronte alle Terme, si trovava Il vicolo degli Orefici su cui si aprivano molte botteghe artigiane, una di queste era l'oreficeria, ancora ora visitabile. Sempre nei pressi del Vicolo degli orefici, si trovava anche la Via dei commerci, affiancata da tantissimi negozi, botteghe ed altro, compreso la Forgia, la Casa della Bellezza e le Provvisioni generali cittadine, dove il primo re della citta' aveva stabilito che i non abbienti potessero ricevere quanto era loro necessario per vivere in cambio di spesa minima (o nulla). La via, girando attorno ai magnifici giardini dei Cantori, si univa alla Via del Riso che si affacciava sul lato meridionale del Foro.