Presenti: Gwenedil e Sireder. Shila, razza drow, protesta perché a suo dire la condanna a morte comminatale da Siya era ingiusta e si sottrae all'esecuzione. Quando è andata da Deleth per parlare a Timil, l'esecuzione è stata naturalmente fatta subito dalle guardie, e a dire della drow essa non doveva essere fatta perché lei non era d'accordo. Sia la scrivente che Sireder hanno cercato di farle capire che le condanne non sono da accettare o meno, a volontà del condannato, e la drow ha dichiarato che non è giusto, che i cittadini dovrebbero discutere l'operato dei legislatori, e che altrimenti siamo in un regime totalitario. Le è stato detto che infatti è possibile, ma secondo la burocrazia prevista, non secondo il gusto dei singoli cittadini, e che sì, se lo vuol definire totalitario allora faccia pure. La drow rimane convinta di aver subito un'ingiustizia, ma il caso e la protesta si può considerare, a nostro avviso, chiuso.