Flaminea mentre ascolta Ealstan non pare accennare a voler sfuggire il suo sguardo, non si fa remore a osservarlo di rimando, e lo ascolta fino alla fine prima di rispondergli quietamente. "Messer Ealstan, vi farà piacere sapere che non avete interrotto nulla di importante. Quanto all'uomo, sarete felice di sapere che è tornato illeso alla sua casa e ai suoi cari" Fa una pausa, e prosegue poi aggiungendo: "Immagino cosa stiate pensando e ricordo la vostra preoccupazione per quell'uomo. Non nego che io mi sia sentita oltraggiata e poco rispettata da quell'individuo, carente di educazione in casa mia e convinto di essere al di sopra di ogni avvenimento che potesse riguardarlo nonchè di ogni persona, ma vi dico che ho rinunciato a punirlo per la sua scortesia, ritenendo che siano ben altre le offese da ricambiare con la stessa moneta, e non quelle di un uomo che si è trovato in quella spiacevole situazione. Ho bel altre faccende da affrontare e di cui interessarmi." La donna spiega le sue ragioni con un tono accondiscendente e caritatevole, non fosse per la sfumatura di superiorità con cui parla di Rezakah. "Potete dormire sonni tranquilli..così come lui" Infine, sorride lievemente. [i:3bfc7d9a77]E pensa, tra sè, che non si tratterà proprio di serene notti, per Rezakah, che probabilmente rivivrà il suo incubo e i suoi timori per un discreto lasso di tempo.[/i:3bfc7d9a77] "Spero di aver soddisfatto la vostra curiosità" E attende che Ealstan risponda alle sue parole o si accommiati.