[i:ff55f05112]Entra nella locanda con passo veloce, non notato da filthy intento a servire altri tavoli, e si siede in disparte.[/i:ff55f05112] Non riesco a smettere di pensarci, quella voce mi è entrata in testa ed è come una quieta tempesta nei miei pensieri; quel canto melodioso, divino, e al tempo stesso così melanconico, come richiamo d'aiuto, poi il mio nome, chiamava me! Oniriche visioni, molto simili a quelle avute tempo fa, e di cui mi è rimasta solo questa polvere di stelle come ricordo, racchiusa in un'ampolla.. Ma ecco che di nuovo dal cielo scende un segno per me, un ardente frammento di meteorite.. Il maestro diceva che la pietra mi ha aspettato a lungo, diceva che nel suo canto soave chiamava di me.. Appena raccolta ancora visioni, Ansel era li', ma perche', e cosa cercava? Tutto si complica, e man mano che si aggiungono tasselli al mosaico, cresce in me la curiosità... Ma cosa faccio qui? Dovrei mettermi in movimento, invece di poltrire! [i:ff55f05112]Si alza ed esce dalla locanda velocemente, seguito dallo sguardo stranito di Filthy, evidentemente meravigliato per averlo visto andar via senza consumare.[/i:ff55f05112]