Volontà ed egoismo..sono due concetti strettamente legati. Chi desidera qualcosa, si dice, deve ponderare fin dove spingersi per stringere tra le mani l'oggetto del suo desiderio. Perchè facendo altrimenti, non considerando ciò che è bene fare, ciò che si può fare, ciò che la morale consente di fare, ciò che è bene per l'oggetto del desiderio, pecca di egoismo. Deve ponderare fin dove sia lecito lasciar campo libero alla propria volontà. Frottole! Ciò che è bene è ciò che dà gioia, piacere, estasi, soddisfazione a me, non ciò che la parola di altri vuole impormi come giusto, lecito, morale o possibile. Io sola decido dove termina il campo libero per la mia volontà, cosa toccare e cosa no per giungere ai miei obbiettivi, quale strada percorrere. Non la società, non i Legislatori, non quello che è l'oggetto del mio desiderio. Io, io sola. Se per non essere egoista devo reprimere ciò che sono e non allungare la mano verso ciò che voglio per me, se per non essere egoista devo essere il burattino di morale e convenzioni che altro non fanno che imbrigliarmi, se devo imbrigliare me stessa, allora che sempre sia la mia volontà a prevalere e sconfini pure in ciò che un moralista chiamerebbe egoismo!