E' da tempo ormai, che cerco una risposta, una via d'uscita da questo labirinto senza fine che mi avvinghia. Fugace si è rivelato quel primo istante in cui mi sono illuso di essermi realizzato, di aver fatto chiarezza in mè e conquistato qualche certezza... Fragili promesse ammantate d'amore spezzandosi nel mio cuore l'hanno fatto sanguinare e soffrire come soffre un bambino nel vedersi morta la madre. Mi sento solo, solo e incatenato in un ruolo che non fa per me, pur rimanendo più adatto di quel corrotto, per ricoprire la mia carica... Posso sentire Senroth dentro di me rivoltarsi... mi ripete che non è questa la mia strada, mi ripete che lui è un guerriero non un paladino rammollito, che tutta questa formalità tutte queste promesse, è inutile... è tutto inutile! Ricordo ancora le sue parole... "lei fa i suoi comodi? insomma, fateli anche voi"... tanto brevi quanto vere, ma è stato duro accettarlo... Molto tempo è passato ormai, e io ho rinunciato a darmi eterna pena per chi mi vuole affossare e chi non mi tiene in considerazione... In questi ultimi giorni... ho finalmente provato dopo lungo tempo nuovi brividi di vita... nuove sfide, riscoprire me stesso, potermi sfogare appieno senza costrizioni... Forse Memian aveva ragione... forse è quello il mio destino, e devo ammettere che... non mi dispiacerebbe...sono stufo di lottare contro il fuoco che mi arde dentro, e credo anche Senroth voglia questo... Poi c'è lei... dei, non so cosa pensare di lei... o forse non ne ho ancora il coraggio... Verrà tutto fuori tanto... devo solo lasciarmi andare.